”” STATO
L’avevamo detto e l’abbiamo fatto, “Ogni volta che cisarà l’occasione tagleremo le reti”, e così è stato. Oggi pomeriggio sabato 26 novembre al crepuscolo si sono radunate le donne no tav che dal campo sportivo di Giaglione si sono poi recate alle recinzioni della val Clarea. Numerose e determinate hanno così circondato le recinzioni che erano presidiate dall’interno da numerosi reparti antisommossa. Vista l’occasione quindi, le “masche” (streghe) si sono liberate e hanno iniziato a tagliare la recinzione e il filo spinato. Increduli e e presi in contropiedei dirigenti di pubblica sicurezza hanno così dato ordine ai reparti di uscire e bloccare le donne no tav. Curiosità della serata, a quanto risulta dai primi accertamenti le misurazioni dei varchi aperti dalle trance no tav sono stati presi con l’unità di misura dello sfollagente (utensile con cui i reparti di polizia italiana spaccano la legna, provano a cambiare le ruote agli automezzi ecc.). Seguirà una cronaca più dettagliata dopo la chiusura dell’iniziativa che è ancora in corso e notevole materiale audio video… Stay tuned!
Leggi anche

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]

Danni di immagine o ferite reali?
Quindici anni fa, in Val di Susa si scriveva una pagina importante della storia del Movimento No Tav: quella della Libera Repubblica della Maddalena e della resistenza collettiva per difendere quel luogo dalla macchina della devastazione. Vogliamo oggi riportare la memoria a una di quelle giornate di lotta e partecipazione: l’8 dicembre 2011, quando migliaia […]

La vostra vendetta non ci fermerà: operazione di polizia a seguito della manifestazione del 31 gennaio 2026
Questa mattina a Torino e in alcune città italiane, diversi compagni e diverse compagne si sono svegliati con la polizia alle porte. Dodici perquisizioni, diciannove richieste di misure cautelari, dal carcere all’obbligo di firma, tutte però che andranno prima discusse con l’interrogatorio di garanzia. Il motivo è il corteo del 31 gennaio 2026, quando cinquantamila […]

OPERAZIONE SOVRANO: continuano le udienze
Lunedì 12 ottobre ripartirà dopo la pausa estiva il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno nuovamente interrogati alcun* imputat*. L’udienza durerà tutta la mattina, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e portare la nostra solidarietà! Per 16 […]

Voci dalla marcia popolare Sant’Ambrogio Avigliana – sempre in aggiornamento
Marcia popolare No Tav: le voci dal corteo Un contributo di InfoAut – Confluenza Sabato 3 ottobre tantissimi giovani e meno giovani hanno preso parte alla marcia popolare da Sant’Ambrogio ad Avigliana, hanno sfilato insieme ai Sindaci dell’Unione Montana e ai comitati dell’Alta e Bassa Valle. In particolare a essere messa sotto l’obiettivo è la […]
