Offensiva contro i Social Network NoTav
Senza alcun preavviso, probabilmente a causa di un “blocco automatico” indotto strumentalmente da qualcuno che ci vuole bene. Questo fatto indica che:
1) l’informazione che diamo dà molto fastidio e viene costantemente monitorata. Da parte nostra, naturalmente, grazie alle nostre statistiche, siamo in grado di sapere chi visita frequentemente il nostro sito;
2) l’interazione tra sito e Facebook potenzia enormemente l’efficacia, l’immediatezza e lo scambio di informazioni e conoscenza;
3) probabilmente è proprio l’informazione immediata che spaventa qualcuno. Chi vuole fare i sondaggi teme forse che questi social network permettano di informare sui movimenti nel territorio.
Naturalmente è noto ai nostri utenti che Ambientevalsusa si occupa di dati tecnici e non di informazioni sul traffico stradale.
Abbiamo attivato immediatamente la procedura per la riattivazione dell’account Facebook; eccovi la lettera inviata a disabled@facebook.com per richiedere l’attivazione dell’account.
In questi mesi gli indirizzi di tutti i nostri contatti su Facebook sono stati salvati e siamo in grado di riattivare in poche ore un altro account, ma qui la questione è legale.
In allegato anche la lettera del comitato No Tav Susa-Mompantero.
Invitiamo per ora i nostri ed i vostri amici, se interessati, a richiedere l’inserimento nella nostra mailing scrivendo a info@ambientevalsusa.it ed ad iscriversi su facebook ai comitati No Tav Condove, Borgone,
Villarbasse, Spintadalbass, Notavaction, Sito Notav ecc…noi nel frattempo interagiremo direttamente con loro.
Per corretta informazione inviamo ai nostri utenti iscritti alla mailing list, che intanto sono diventati 34.000, una mail informativa riguardante questo tentativo di oscurare l’opposizione al TAV.
coinvolgendo due associazioni No Tav che informano più di 9.000 persone in tempo reale.
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