
Nuovi espropri a Coldimosso

Questa mattina diverse auto sono state notate all’interno di alcuni prati di Coldimosso. Guardando più da vicino si è compreso che i mezzi appartenevano alla Digos di Torino e agli sgherri di Telt, intenti, sicuramente in cambio di qualche denaro per il disturbo, a portare avanti espropri temporanei dei terreni circostanti per “causa di pubblica utilità”. Ma utilità per chi?
Queste operazioni sono per noi del tutto sovrapponibili a un meccanismo di colonialismo interno: militarizzazione, furto di risorse (terre, case, soldi pubblici), repressione del dissenso, denaro in cambio del silenzio. Le conseguenze saranno l’abbandono della valle da parte dei suoi abitanti in favore delle “maestranze”, in una sorta di “sostituzione” in cui la popolazione preferirà andare altrove per non vivere sulla propria pelle lo scempio della propria terra.
L’amministrazione segusina si sta rendendo complice, svendendo e facilitando il furto di terreni e case dei valsusini ormai da anni. Ci ricordiamo la presa di possesso violenta che hanno fatto dei terreni dove sorgeva il presidio di San Giuliano nell’ottobre 2024; non potremo mai dimenticare la disperazione per l’esproprio delle case Zuccotti e Leschiera a novembre 2025, così come non abbiamo dimenticato che vogliono rendere la piana di Susa un’enorme discarica di smarino che inquinerà tutta la valle con le sue polveri, causando problemi di salute.
A San Giuliano l’operazione di spopolamento sta già succedendo: dopo l’esproprio delle case sopra citate, molti abitanti stanno venendo contattati da dubbie agenzie immobiliari per chiedere di vendere la propria casa. Ed è quello che toccherà a breve ai cittadini sulla tratta Avigliana-Orbassano… a meno che non saremo pronti a fermarli!
Anche se cercano di far passare tutto in sordina, i No Tav hanno mille occhi e mille orecchie, e chissà se i lavori continueranno davvero così, senza disturbo…
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