NO TAV TRENTO: GAS LACRIMOGENI CONTRO L’ASSEDIO AL CANTIERE DI MATTARELLO
Da Radio Onda d’urto – Dalle 6:30 di questa mattina gli attivisti dei comitati contro l’Alta Velocità del trentino hanno costruito un “assedio” al cantiere del Tav di Mattarello. Sono stati organizzati presidi agli accessi al cantiere in modo da impedire l’accesso agli operai e, di conseguenza, l’entrata in funzione della trivella per i sondaggi geognostici. Al tentativo di avvicinarsi il più possibile al cantiere, da parte di due dei tre blocchi, la polizia ha caricato e gasato gli attivisti cercando di farli arretrare ma i manifestanti sono riusciti a portarsi fino all’ingresso. Per il momento il presidio continua all’esterno del cantiere, mentre ben 7 compagni sono riusciti ad entrare, un paio sono arrampicati sulla trivella. Purtroppo da registrare numerosi contusi, feriti durante le violenti cariche della polizia in assetto antisommossa.
ORE 15.30 – La polizia ha sgomberato violentemente i militanti che erano riusciti ad entrare nel cantiere. Sono stati fermati e dopo l’identificazione sono stati rilasciati. Due compagni resistono invece arrampicati sulla trivella….
ORE 17.40 – i due compagni sono scesi dalla trivella e hanno raggiunto gli attivisti in presidio che si sono quindi spostati tutti insieme a Mattarello paese per un’assemblea pubblica e volantinaggio informativo in vista della FIACCOLATA DEL PROSSIMO 14 NOVEMBRE…”
h. 12 Aggiornamento da Mattarello con Federica , No Tav Trento
Il sondaggio della trivella è stato bloccato per la seconda volta!!!
Attivisti #notav sono riusciti a circondare il cantiere e una persona è arrampicata sulla trivella un altra sul tetto di un furgone e altre sono arrampicate sulle recinzioni. La polizia ha caricato e sparato lacrimogeni per allontanare i manifestanti dal cantiere che ora sono tutti sulla strada per dare solidarietà ai ragazzi che stan bloccando la trivella. Viene lanciato un appello per dare man forte.
h. 10 La corrispondenza con Anna No Tav Trento sulle cariche della polizia
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