NO TAV TOUR A BOLOGNA
da infoaut bologna
E’ proseguita, dopo l’assemblea di ieri su debito,crisi e prospettive di risposte (e lotte) globali, l’acampada in piazza Maggiore a Bologna, sviluppatasi ieri al termine del corteo degli studenti medi della città. Oggi, dopo una notte passata nel cuore della città, si è ripreso sin dalla mattina ad animare il centro cittadino sottolineando soprattutto quello che sarebbe successo da lì a poco, precisamente alle 15 quando il movimento NoTav è passato a raccontarsi, all’interno della seconda tappa (dopo quella torinese di ieri) del No Tav Tour. Dopo l’incontro, intanto, #occupybologna continua. Alle 21.30 assemblea pubblica aperta a tutta la città, associazioni, movimenti e singoli disposti a contaminarsi con gli studenti in occupazione..
Tantissima gente ha affollato la piazza sin dalle 15, quando era previsto il dibattito, ed ha ascoltato per due ore buone le impressioni e i racconti di alcuni dei partecipanti alle lotte che da più di vent’anni si oppongono alla devastazione e alla speculazione sui territori. Tra gli argomenti toccati la relazione tra debito e devastazione ambientale, il percorso verso il 15 ottobre romano, le modalità di costruzione di una lotta ampia e incisiva. Il NoTav Tour proseguirà nei prossimi giorni toccando tante altre città italiane.
Sicuramente significativo è stato l’incontro simbolico tra i noTav e gli studenti e le studentesse dei licei e delle università. Questi due focolai di lotta hanno infatti costituito le più grandi forme di opposizione alle politiche governative e vederli insieme simboleggia l’importanza di ricomporre, sulla spinta di questi soggetti propulsivi, tutti i singoli frammenti di subalterni per scagliarsi contro l’arroganza del debito e delle speculazioni finanziarie. Come detto da uno dei partecipanti al dibattito “L’importante è creare lotte reali, che vadano a disturbare e bloccare per davvero chi conduce da lontano e dall’alto questo scempio”. L’indicazione verso il 15 ottobre a venire è tutta qui..
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