No Tav, la trivella vien di notte… e la polizia si fa strada!
Come ogni volta è avvenuto, nel buio della notte, è stata installata una nuova trivella a Coldimosso (Susa), con un ingente schieramento di polizia e carabinieri al seguito. Il sito del è quello del sondaggio S72, sotto i piloni dell’autostrada, di fronte all’ingresso della galleria Prapontin, in direzione di Torino. La statale 24 è bloccata dalla polizia.
No Tav pronti. Ma nonostante l’ora tarda e il freddo pungente, i No Tav si sono mossi per disturbare i lavori e contestare primordialmente anche questa trivella… Dal presidio di Susa all’autoporto si sono mobilitati in direzione del sito della trivellazione, circondando la trivella, abbattendo piante ed accendono fuochi attorno ai cordoni di polizia. I primi passi dei lavori sul sondaggio S72 sono stati disturbati a palle di neve dai No Tav, nel nervosismo delle forze dell’ordine, capitanate dal rinomato Spartaco Mortola, che oltre ad ordinare le pesanti cariche sull’autostrada l’altra settimana, ha anche stanotte dato il via libera ai suoi, facendo volare qualche manganellata contro i No Tav accorsi.
Nuova viabilità polizisca… La novità rispetto allo schema sondaggistico di questa notte, al di là della solita vigliacca strategia notturna delle operazioni di trivellazione e della pronta prima risposta del movimento No Tav, è il come la polizia si è adoperata per battere la strada ai lavori…! Le forze dell’ordine ha fatto infatti segare il guardrail dell’autostrada per garantirsi un minimo di agibilità in più nelle operazioni, visto che le strade sono bloccate dai No Tav: la ruspa della ItalCoge (azienda tra i promotori del flop del convegno Si Tav del Lingotto) sta preparando una rampa di terra per consentire una via di entrata/uscita alla polizia, connessa all’autostrada.
Le dirette notturne di Radio BlackOut:
- 02:34 – Prima diretta – taglio guardrail
- 03:15 – Seconda diretta – assedio trivella
- 03:42 – Terza diretta – aggiornamento
Da www.notav.eu: “Un grazie particolare a Radio BlackOut, di cui un giorno di questi dovremmo parlare un pochino visto che rischiano la chiusura il 31 marzo”.
Debbono pensarle tutte per tentare di sorpassare furbescamente i blocchi del movimento contro le trivellazioni, stanotte lo hanno fatto anche andando a segare il guardrail autostradale e costruendo una rampa ad hoc per la polizia… I No Tav si sono fatti trovare pronti, disturbando e presidiando i lavori, ma soprattutto dandosi appuntamento per l’assemblea pomeridiana delle 17:30 al presidio all’autoporto di Susa, per decidere il da farsi…
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