No Tav con i Climate Activist occupano il red carpet della Mostra di Venezia
Sono centinaia gli attivisti da tutta Italia e tutta Europa riuniti a Venezia per il primo Climate Camp contro i cambiamenti climatici e la distruzione del pianeta che stamattina all’alba hanno occupato il red carpet della Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia per prendere visibilità e denunciare la grave crisi ambientale in corso.
Tanti i No Tav presenti che dopo la battaglia navale di ieri con l’obiettivo di bloccare il passaggio delle grandi navi in laguna (e i loro effetti inquinanti e devastanti) oggi, insieme agli attivisti di tutta Europa, hanno deciso di dare visibilità all’urgenza di una mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici e le politiche insufficienti messe in campo dai governi di tutto il mondo. Migrazioni forzate, disuguaglianze sociali e di genere, grandi opere, sono tutte facce della stessa medaglia!
E quindi sono tantissimi i cartelli e le bandiere dei movimenti ambientali territoriali che già dall’alba hanno affollato il tappeto rosso di solito dedicato alla sfilata degli attori e dei personaggi del mondo del cinema e della cultura. Esiste un’urgenza non più mediabile, quella di affrontare l’emergenza climatica senza ipocrisie e non come questo nuovo governo giallo-rosso si appresta a fare e come hanno fatto tutti quelli precedenti.
Molte sono gli interventi dei tanti comitati locali di Fridays for Future che stanno partecipando all’iniziativa e che rilanciamo il prossimo Climate strike del 27 settembre.
L’occupazione è stata poi infoltita da un secondo gruppo di attivisti che è riuscito ad aggirare il blocco della polizia. L’azione di questa mattina ha inoltre l’obbiettivo di rilanciare sulla marcia per il clima che si terrà oggi pomeriggio.
#WeWantTheRedCarpet #systemchangenotclimatechange
Leggi anche

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]

II MEMORIAL STEFANO MILANESI – STEU
Sabato pomeriggio a Bussoleno torna il Memorial dedicato a Stefano Milanesi, per tutti Steu. Un torneo di calcio popolare e autogestito, che mette insieme realtà del calcio popolare torinese e valsusino e che quest’anno avrà anche il piacere di ospitare compagni arrivati dai Paesi Baschi. Abbiamo scelto ancora una volta di ricordare Steu così, facendo […]




