No Tav, ancora sui sentieri verso il cantiere. Lacrimogeni e idrante.

Una settantina di persone si sono ritrovate ieri sera per il consueto appuntamento settimanale dell’ apericena ai cancelli di Chiomonte, una pratica che, di pari passo alle cene in Val Clarea, va avanti ormai da molti mesi.
Quello di ieri è stato un momento particolarmente movimentato. Dopo essersi riempiti la pancia, grazie al solito caratteristico lauto banchetto, un gruppo ha preso il sentiero delle vigne, mentre un altro è rimasto ai cancelli.
E’ chiaro come questi appuntamenti stiano diventando sempre più fastidiosi per chi comanda il cantiere, la risposta delle FF.OO non tarda infatti ad arrivare prima con il lancio di lacrimogeni e l’utilizzo dell’idrante nell’area archeologica e successivamente anche alla centrale in risposta alla battitura dei cancelli da parte dei no tav.
Da sottolineare come il primo obiettivo dell’idrante non fossero gli attivisti presenti, colpiti in un secondo momento, ma il tavolo con sopra il cibo, segnale anche questo di una spropositata agitazione da parte delle guardie a difesa del fortino, che prosegue poi con l’identificazione di alcuni manifestanti a margine dell’iniziativa.
Sarà che qui in Val di Susa la paura non è proprio di casa, ma reazioni come quella di ieri sera non ci fanno che scappare un sorriso e ci fanno dire ancora una volta ai signori a difesa del cantiere che la nostra determinazione non si fermerà certo a causa di due lacrimogeni e un po’ di acqua
Avanti no tav!
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