
No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere.
È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che non serve e non servirà mai a nulla se non a spostare carri armati attraverso le alpi. Non hanno davvero più argomenti e con questa manifestazione hanno toccato il fondo. Fanno una manifestazione a favore del tav e senza nemmeno più provarci a trovare motivazioni tecniche o economiche. No per loro il tav si deve fare per dire di no alle violenze.
E non si capisce nemmeno a che violenze si riferiscano. Forse a quelle che subiamo ogni giorno in valle che è completamente militarizzata? Forse a quelle che in maniera terrificante vengono perpetrate ogni minuto in Palestina? Forse a quelle che in tutto il mondo ogni giorno vengono praticate contro le donne? Forse a tutte le violenze che popoli interi devono subire a favore del profitto di pochi ? Ma certo che no … Quelle sono violenze di stato che lor signori appoggiano e incoraggiano incondizionatamente. Nulla di tutto ciò.
Questi tristi personaggi vogliono fare il tav con l’unica motivazione di dire basta a che il popolo ogni tanto tagli qualche metro di filo spinato messo lì proprio per proteggere il prototipo della violenza. Popolo che ogni giorno viene vessato da protervia e repressione da parte di quei settori delle forze dell’ordine a cui è stata delegata l’azione politica e che hanno invitato e osannato Vannaci nel corso di presunti momenti formativi.
Basta che smettano di mettere fili spinati e di certo noi la smetteremo di dover rischiare la galera per tagliare un filo spinato che violenta il territorio e tutte e tutti noi ogni giorno. Quel taglio non è violenza è un disperato ma determinato grido di resistenza, è l’unico modo perché la ragione, la giustizia e la verità possa trovare voce e affermare le proprie ragioni in un sistema che tutto copre e tutto nasconde. Sono loro a fare violenza … sempre e in ogni dove.
Per questo possiamo anche condividere il messaggio di quella manifestazione ma ne ribaltiamo i termini … Noi popolo manifesteremo il 03 di Ottobre con una marcia tra Sant’Ambrogio e Avigliana e lo faremo contro la devastazione dei territori e contro la violenza … La terribile violenza praticata scientificamente e quotidianamente da tutti i politicanti che sciorineranno la loro solita accozzaglia di falsità e di subordinazione ai dictat dei poteri economici che li sostengono.

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