Nicoletta Dosio, contro Expo libertà per gli arrestati!
Continuano devastazione e saccheggio portati avanti da Expo.
Devastazione reale connaturata alle Grandi Opere e ai Grandi Eventi.
Devastazione culturale che porta frotte di visitatori pilotati e scolaresche eteroguidate ad imparare modelli di produzione e di vita che sono sfruttamento del pianeta, devastazione degli ecosistemi ambientali e sociali, dominio della monocultura capitalistica, sull’agricoltura di sussistenza, legata ai bisogni reali dei territori, devastazione dell’ immaginario collettivo ad opera di mass media sudditi del Grande Fratello imperiale.
Saccheggio che le multinazionali regine dell’Expo portano avanti, sistematicamente, contro le popolazioni di tutto il mondo, con l’appropriazione violenta della terra, dell’acqua, dell’aria, dei semi, della sovranità popolare, della salute, della forza lavoro, delle case, delle culture, della bellezza che è componente essenziale della vita.
Expo imperversa, nonostante lo spreco di cibo buttato nei sacchi a perdere di una periferia devastata e affamata, nonostante i lavoratori sfruttati e non pagati, le strutture pericolanti, gli scheletri mafiosi nell’armadio, le connivenze di un sistema politico locale e nazionale che chiama a raccolta i “benpensanti” contro i dissidenti all’Expo, ma difende (e condivide) il sistema affaristico e guerrafondaio che dell’Expo è ragione e linfa vitale.
Intanto restano in carcere i cinque manifestanti del Primo Maggio NO Expo, presi a caso, come loro stessi testimoniano , e accusati di violenza, devastazione e saccheggio, per le vetrine infrante di una banca e l’incendio di alcune autovetture.
Alle donne e agli uomini di buona volontà non può non apparire inaccettabile la sproporzione, intollerabile la repressione, insostenibile il silenzio, urgente la richiesta di scarcerazione di queste ragazze e ragazzi che sono parte di noi, noi che questo sistema senza sogni e senza memoria, subdolo e violento lo combattiamo, lo combatteremo sempre, a fianco dei popoli del mondo per cui l’Expo è vetrina di sfruttamento, devastazione , morte.
Nicoletta Dosio
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]

