NEL DECRETO SVILUPPO DEL GOVERNO SALTA LA TASSA TAV
da il sole 24 ore
Le novità del maxiemendamento
Secondo quanto si apprende nel maxiemendamento sarebbero saltate la “tassa Tav”, l’emendamento D’Antoni sull’uso dei fondi Fas per le assunzioni nel Mezzogiorno e le norme sui precari della scuola. Dal testo approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze sarebbero state eliminate anche le norme sulla responsabilità dei giudici tributari per gli accertamenti esecutivi e quelle sui requisiti audiovisivi sulle patenti nautiche.Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha presentato alla Camera un maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto legge sviluppo nella versione votata dalle commissioni Bilancio e Finanze la scorsa settimana, preannunciando che sarà posta la questione di fiducia. Ora é in corso l’esame di ammissibilità, poi il testo sarà esaminato dalle Commissioni.
La seduta dell’Aula é riconvocata per le 12,30. Se la fiducia sarà posta entro mezzogiorno, la fiducia sarà votata domani secondo quando stabilito dalla conferenza dei capigruppo. Alle 10,30 ci saranno le dichiarazioni di voto e poi, a seguire, si svolgerà lo scrutinio. Il voto finale sul provvedimento, che poi dovrà passare all’esame del Senato, é previsto entro le ore 20 di domani 21 giugno.
Le novità del maxiemendamento
Secondo quanto si apprende nel maxiemendamento sarebbero saltate la “tassa Tav”, l’emendamento D’Antoni sull’uso dei fondi Fas per le assunzioni nel Mezzogiorno e le norme sui precari della scuola. Dal testo approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze sarebbero state eliminate anche le norme sulla responsabilità dei giudici tributari per gli accertamenti esecutivi e quelle sui requisiti audiovisivi sulle patenti nautiche.
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