MULTA PER AVER IMPEDITO UN SONDAGGIO INUTILE MAI SVOLTO, GIUSTIZIA NONSENSE
Il Tribunale di Torino ha condannato 11 NoTav ad una pena pecuniaria, al termine di un processo celebrato per il reato di invasione di terreni.
I fatti risalgono al 12.1.2010, quando alcuni attivisti cercarono di impedire l’illegittimo avvio di un sondaggio geognostico per la realizzazione del TAV.
Illegittimo in quanto l’autorizzazione amministrativa di accesso ai terreni per il sondaggio, già richiesta dalla stessa LTF a RFI, sarebbe divenuta esecutiva solo a far data dal 25.1.2010.
Ricordando che l’autorizzazione ad accedere ai terreni, quale espropriazione temporanea, si riferiva anche ai terreni in utilizzo alla Consepi e ricordando che tale procedura amministrativa non avrebbe comportato alcuna spesa a carico dei contribuenti, osserviamo che i Pubblici Ministeri hanno indagato e perseguito questi cittadini senza accorgersi dello sperpero di fondi pubblici operato da LTF in quell’occasione.
Infatti LTF aveva stipulato con la Consepi, in violazione di ogni principio di buon andamento della gestione dei fondi pubblici, una scrittura privata per accedere ai predetti terreni sborsando ben 165 mila euro alla stessa Consepi per avere in concessione un terreno di pochi metri quadrati già oggetto di autorizzazione amministrativa a costo 0.
Il predetto sondaggio, considerato inutile, alla fine mai venne realizzato!
Persino l’OLAF, l’Ufficio europeo per la Lotta Antifrode della Commissione Europea, ha dichiarato che tale cifra non doveva essere pagata dalla medesima Commissione in quando dichiarata inammissibile !
Quando la giustizia torinese si occuperà di questo?
La nostra solidarietà va senza indugi ai NoTav condannati, e ancora una volta gridiamo: siamo stufi di una giustizia a senso unico!
Peraltro, riscontrando le dichiarazioni di Ltf, siamo a contestare che il Tav sia richiesto dalla UE. Vero invece che l’asse 6 o progetto prioritario 6 non è assolutamente previsto dalla UE ad alta velocità! E’ una linea convenzionale così come anche dichiarato nel 2007 alla Commissione Europea dall’allora Ministro delle Infrastrutture.
Marco Scibona – Senatore M5S Piemonte
Davide Bono – Consigliere regionale M5S Piemonte
Laura Castelli – Deputata M5S Piemonte
Ivan Della Valle – Deputato M5S Piemonte
Alberto Airola – Senatore M5S Piemonte
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]
