Monica e le sue sorelle
Pubblichiamo qui di seguito una lettera scritta da Ermelinda, No Tav valsusina, in risposta all’invito fatto dall’assessore regionale Monica Cerutti alle donne No Tav e alle donne promotrici della mobilitazione “Si Tav” di alcune settimane fa a Torino ad un evento al teatro regio il 25 novembre.
Monica e le sue sorelle.
L’assessora regionale Monica Cerutti in occasione del 25novembre col patrocinio della regione Piemonte invita ad un concerto al Piccolo Regio, le donne che “sono state protagoniste dell’
autunno torinese” facendo riferimento specifico alle si tav e alle donnenotav.
Ne fornisce anche una nobile motivazione perché, dice,” è importante sensibilizzare mondi che non si occupano di queste tematiche”!!!
Come minimo l’assessora non è informata, non sa cioè che le donne del movimento no tav nei lunghi anni della loro attività ( una trentina) hanno portato alla discussione collettiva queste
tematiche con incontri informali, assemblee di approfondimento, hanno ideato e recitato testi teatrali sull’argomento, invitato scrittrici, sociologhe, femministe… insomma ci siamo informate ed
abbiamo informato.
Abbiamo cercato sempre di arginare atteggiamenti sessisti nei nostri ambiti, abbiamo chiesto agli uomini ed anche a più donne di non insultare le donne agenti con parole sessiste e vigilato che
non venisse mai a mancare il rispetto tra noi tutte/i.
La Valsusa non è esente dalle contraddizioni di genere, ma certamente è all’interno di un percorso critico verso un sistema economico e sociale che favorisce l’esercizio della violenza degli uomini sulle donne e sulla natura.
E questo è avvenuto anche perché nel corso di lunghi anni di
organizzazione popolare per contrastare il tav ci siamo tutte un po’ emancipate, siamo uscite di casa, ci siamo informate, confrontate, siamo attive e determinate.
Abbiamo celebrato tanti 25 novembre e 8 marzo andando al cantiere del Tav, denunciandone la nocività, lo spreco, la violenza sul corpo della terra, amara metafora della violenza sui corpi delle donne.
Entrambe storie di autoritarismo, di rapina, di sfruttamento…
Abbiamo partecipato ai cortei a Roma, siamo scese in massa anche a Torino dove a dirci come dovevamo stare al corteo erano le amichette di merenda dell’assessora che invece di capire le
nostre ragioni ci hanno chiesto di abbassare le bandiere, di non fare slogan contro le forze dell’ordine…anche quando alcune tra noi erano state malmenate e molestate da solerti sbirri con la complicità di funzionarie donne. Non si dimentica niente.
Assessora! Ma non ci hai sentite in tutti questi anni?
Avevi bisogno dello stimolo delle cacciatrici di teste per vedere anche noi?
Assessora alle pari opportunità!! Ma davvero noi notav abbiamo le stesse opportunità delle sitav?
Davvero siamo donne, siamo tutte uguali perché la violenza che subiamo è la stessa?
La violenza maschile è uguale per tutte ma non si può essere sorelle solo per un giorno.
Penso che che le madamine sitav manager dell’evento degli scorsi giorni, delle lotte delle donne non sappiano che farsene, non le abbiamo mai viste riempire alcuna piazza su queste tematiche o
su problematiche riguardo al reddito, alla casa, ai servizi sociali e sanitari. Le abbiamo viste coi foulard griffati in difesa del treno dei padroni, buono perché genera profitti per la loro classe di
appartenenza.
E quando sono scese in piazza ci hanno anche derise, invitandoci a stare al pascolo con le nostre pecore e le nostre tome..
Dovremmo incontrarci con queste donne?
E tu assessora, lo sai che in valle non c’è nemmeno un centro antiviolenza, né pubblico né privato?
Che con un metro di tav si potrebbe attivarne più di uno…
Tu da che parte stai?
Sul corpo delle donne non si media. Neanche sul corpo della Terra.
Al concerto non vengo, preferisco stare con la mia pecora.
Ermelinda
Leggi anche

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da S.Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno! Vi aspettiamo numerosi e numerose • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

LA SOLIDARIETÀ CONTINUA:VENERDÌ 11 SETTEMBRE PRESIDIO AL CARCERE DELLE VALLETTE
A più di un mese di distanza dalla giornata di lotta del 25 luglio, due giovanissimi attivisti tedeschi sono ancora rinchiusi nel carcere delle Vallette.Sono stati arrestati dopo la manifestazione al cantiere di Chiomonte e oggi devono fare i conti con accuse pesantissime: devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Arresti che arrivano nel […]
