
Mentre il Nord Italia è sotto la neve in Clarea ricominciano i lavori nel fortino

Mentre una nevicata invernale sta causando disagi in tutto il nord Italia, con centinaia di treni cancellati, disservizi e autostrade impraticabili, in Val Clarea i solerti devastatori ricominciano a lavorare per cancellare un’altra porzione di bosco. Questa è l’immagine plastica del nostro paese, un paese a due velocità. Una quella degli speculatori, dei prenditori affamati di denaro pubblico che continuano a perpretare quella che ormai si può definire come una “vergogna nazionale” a tutti gli effetti, l’altra quella dei pendolari, di chi lavora e studia fuori ed è costretto a spostarsi. Ci chiediamo se sia normale che il genio militare venga utilizzato per aprire la strada agli interessi privati di Telt e della sua consorteria, piuttosto che impiegarlo nella tutela pubblica di chi deve viaggiare in un paese talmente fragile da essere messo in ginocchio da una nottata di neve. Ci chiediamo se quei soldi che si vorrebbero spendere per questa opera inutile e trapassata non sarebbe meglio utilizzarli per essere finalmente in grado di affrontare questi eventi climatici. C’è da domandarsi ancora con quale pudore si continui a lavorare in quel fortino mentre viene chiesto a tutt* di rimanere a casa e limitare gli spostamenti sotto le feste per evitare giustamente la diffusione del contagio. Questa è la doppia velocità che divide sempre più radicalmente il nostro paese. Questa è la miopia con cui continuano ad essere imposti gli interessi di pochi di fronte alla vita di molti. Ma come sempre non staremo a guardare, a sarà dura! #avantinotav

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