Maxiprocesso Notav: l’udienza è a porte chiuse
da Radio Blackout – “Non siamo qui per giudicare la grande opera, né delle decisione di questore e prefetto, che comunque non possono essere causa di giustificazione per i reati commessi”. Non poteva essere più chiara la Pm Emanuela Pedrotta nell’introdurre oggi una delle ultime udienze del maxiprocesso che vede a giudizio 53 attivisti imputati per gli scontri dell’estate 2011 alla Maddalena di Chiomonte.
E se l’inizio tradisce già un’impronta, questa non può che confermarsi nel prosieguo della requisitoria. La Pm dismette i panni giuridici per sconfinare nel giudizio etico quando non nell’insulto vero e proprio: se agli imputati viene inizialmente contestato l’uso di una “violenza estrema e ingiustificata”, in un passaggio successivo viene stigmatizzato “atteggiamento di scherno e arroganza che hanno in quest’aula”, per poi liquidare i comportamenti dei notav a giudizio come in preda a “istinti primordiali”.
La presenza in aula degli imputati e del pubblico accorso in solidarietà non poteva tollerare questo atteggiamento di scherno e disprezzo e hanno quindi protestato con slogan e fischi. L’udienza è stata quindi sospesa per mezz’ora, per poi riprendere, a porte chiuse, dopo l’espulsione dei tre accusati. Successivamente agli imputati e al pubblico è stato addirittura imposto di abbandonare il cortile antistante l’aula-bunker.
Un’ascoltatrice presente ci racconta il clima di questa mattinata surreale
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]
