MADAMA CATERINA AGLI ARRESTI
Non ho potuto trattenere un sorriso amaro quando oggi ho appreso dal telegiornale la notizia degli arresti domiciliari per Caterina Ferrero, assessora alla sanità della giunta Cota. Non ho mai avuto e spero di non averne mai attitudini al pensiero forcaiolo / giustizialista tanto di moda in questi tempi difficili, ho aspettato quindi i cosiddetti fatti prima di dedurre che alla fine le donne la sanno sempre un pò più lunga…mi riferisco alle donne che in questo ultimo anno hanno osteggiato in tanti modi la politica populista di madama Caterina che tra un pannolone e un altro, tra un tentativo di corruzione e un altro ha cercato di introdurre il Movimento per la vita all’interno dei consultori pubblici! Uno dei tanti possibili favori agli amici degli amici, una pratica diffusa e pasciuta così tanto in Italia che ha intaccato anche la ‘purezza’ decantata dalla giunta Cota.. e già… non c’è bisogno di essere romani per essere ladroni e alla fine una bella poltrona sotto il culo aumenta la possibilità di gestire il potere clientelare e corrotto anche in Piemonte.Scrivo dalla Libera Repubblica della Maddalena, nel 25° giorno di tenuta della mobilitazione permanente in difesa della terra di Valsusa dallo scempio cui vogliono trasformarla i compari di madama Caterina: quì si respira un’aria pulita non solo perchè siamo immezzo alle amate Alpi ( ma sono le stesse che amano i leghisti??!! ), ma perchè quì le parole ricorrenti non sono corruzione, turbativa d’asta, nepotismo.. ma sono presidio, lotta, solidarietà, partecipazione, condivisione, gioia, resistenza!
I loro volti contrariati e pii quando le donne di ME-DEA raccontavano le ‘verità’ sul MPV e sui suoi dirigenti speculatori e nemici delle donne, avranno avuto un sussulto di vita (questa sì che è vita!!) apprendendo la notizia dell’arresto di madama Caterina… …e sì…non ci si può fidare proprio di nessuna, neanche o forse soprattutto di chi parla non in nome della giustizia terrena ma in nome di un dio dei potenti che più che recuperare pecorelle smarrite si occupa di accumulare beni materiali.
L’invito è anche per queste donne di venire su alla Maddalena (ma il nome non le ispira?…forse no, in fondo maddalena era una peccatrice) dove le pecorelle sono vere e pascolano nel giusto prato e dove le donne non hanno bisogno di alcun pastore ma sono fiere e determinate a lottare per amor loro e delle figlie e figli dell’avvenire!
Ermelinda, Libera Repubblica della Maddalena
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