LIBERA BATTITURA E ASSEDIO
Durante l’inverno del 2010 il Movimento NOTAV inventò la pratica della libera battitura. Fu una delle risposte popolari all’insediamento delle trivelle per i sondaggi: recarsi in massa vicino ai recinti dei loro fortini e battere i guard rail, muovere le reti, battere sui cancelli.Oggi nei pressi
della Maddalena, dove un unico recinto circonda un cantiere inesistente, questa pratica continua, insieme all’assedio.La libera battitura e assedio si praticano in vari modi:Puoi usare un bastone o meglio una pietra che fà più rumore e puoi darti un ritmo che si fonde con quello degli altri creando un ”effetto assediante”.Puoi battere da sola/o.Puoi anche non battere e metterti dietro alla rete e guardarli o dirgli che non sono i benvenuti.Puoi gridare e inveire.Puoi stare in silenzio.Puoi andarci con la tua faccia ma se non ti piacciono le foto puoi usare un foulard.La
battitura, quando è praticata im massa, preoccupa gli occupanti: devono interrompere il bivacco e allertarsi!A quel punto vedi sempre la stessa scena. Alcuni si agitano: i tanti funzionari in borghese e in divisa presenti in gran forza ci scrutano per vedere quanti siamo, cosa vogliamo fare, se vale la pena agitarsi. La truppa ci guarda anch’essa e cerca di capire ma tanto non deve capire deve solo ubbidire. I mezzi si muovono.I flash si scatenano: tutte/i veniamo immortalate dai loro gioiellini tecnologici, pronti poi per essere inseriti nei rapporti degli inquirenti.Se siamo tanti scendono quelli del piazzale della Maddalena, veri nullafacenti.Se muoviamo le reti e TOGLIAMO IL FILO SPINATO CHE CONSIDERIAMO INSOPPORTABILE, si agitano di più e posizionano gli idranti e i consueti lacrimogeni.La libera battitura è una forma di assedio e sottolinea l’oltraggio alla popolazione della Valsusa da parte degli occupanti che armati di tutto punto e protetti da recinti e fili spinati degni di uno scenario di guerra, difendono gli interessi dei
padroni del TAV e dei MAFIOSI.
Batti oggi, batti domani…..l’assedio continua!
Ermelinda
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