Lettera del Prof. Massimo Zucchetti al SIGNOR Stefano Esposito.
Ecco la lettera appena spedita al caro Stefano Esposito, con preghiera di diffusione, grazie.
Caro futuro SIGNOR Esposito, campione dei carneadi, so che ha appena invitato alcuni di noi a fare la rivoluzione e ad entrare in clandestinità.
Ebbene, non ci speri, SIGNOR Esposito, lavoreremo nell’aarengo pubblico che lei infesta con la sua insopportabile e indegna presenza affinché le nullità assolute come lei, vergogna della politica e dell’Italia, tornino nella clandestinità che meritiano, quella della pattumiera della storia. Lei e gente della sua risma sono una vergogna per la classe politica, e lei poi è – obiettivamente – il nadir della feccia della politicanza ridicola e penosa. Il fatto che si ostini a credere se stesso una persona rispettabile, e non un galoppino arrivato a queste posizioni di micropotere nel modo che sappiamo (tutti SANNO come sei arrivato lì, caro, lo sanno TUTTI) non la esime dal sentire nel cuore del suo cuore che la gente che la conosce per quello che è (e non per quanto millanta) non avrà pace finché non la vedrà risepolto dalla stessa cloaca dalla quale proviene, nel deserto morale e intellettuale che bene la rappresenta.
Ho sempre avuto schifo a pensare di rivolgermi a lei, tuttavia ogni atteggiamento di tolleranza ha un suo limite. Le consiglio di cuore una cosa sola, SIGNOR Esposito: una lobotomia. Altro non le rimane per recuperare un po’ di senso della realtà.
Massimo Zucchetti
Leggi anche

Conferenza stampa del Movimento No Tav “C’eravamo, ci siamo e ci saremo.” Blocchi e identificazioni ma il Movimento rilancia e ribadisce “la lotta rende giovani”.
Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità: un’intera porzione di Valsusa è stata perimetrata. A controllare ogni via d’accesso a Venaus, forze dell’ordine e Digos di Torino che non permettevano alle persone di defluire […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]
