‘Ambrogio di Susa
Dall’ interessante lettera aperta al movimento no tav firmata da 7 Sindaci dell’ Alta valle di Susa; Sindaco, Assessori e consiglieri di maggioranza del Comune di Sant’Ambrogio di Torino hanno tratto l’ ispirazione per scrivere una loro LETTERA APERTA AL MOVIMENTO SI TAV. E’ curioso come i parallelismi siano risultati molto spesso uguali e contrari contemporaneamente. Per meglio comprendere la cosa i due testi sono scritti alternati “minuscolo” e “MAIUSCOLO”, non per dare più risalto alla contro-lettera ma per facilitarne la comprensione.
Mauro Galliano
LETTERA APERTA AL MOVIMENTO SI TAV.
L’ OCCUPAZIONE DELLO SCORSO 8 DICEMBRE E’ STATA TEMPORANEA ( DI POCHE ORE).
L’ OCCUPAZIONE DA PARTE DI ESPONENTI E SIMPATIZZANTI DEL VOSTRO MOVIMENTO ( SI TAV) DEL SITO ARCHEOLOGICO DI CHIOMONTE, DEI TERRENI IN BASSA VALLE CHE PERMANENTEMENTE SONO STATI SOSTITUITI DALL’AUTOSTRADA CHE PORTA COMODAMENTE I TORINESI SULLE “VOSTRE” STAZIONI TURISTICHE CAUSANDO A NOI UNA SERVITU’ DI PASSAGGIO PERENNE; NONCHE’ LE FUTURE OCCUPAZIONI DI TERRENI PER I CANTIERI TAV, PER IL DEPOSITO DI SMARINO ECC. ECC. INVECE NON COGLIERANNO DI SORPRESA NE’ NOI AMMINISTRATORI DELLA “BASSA” NE’ I FREQUENTATORI DEI NOSTRI PAESI ( DICASI CITTADINI RESIDENTI) !! E NON PERMETTEREMO NEMMENO NOI AI NOSTRI CITTADINI RESIDENTI DI DOVER RIDURRE NOTEVOLMENTE LA QUALITA’ DELLA VITA CHE AVREBBERO INDIVIDUATO PER365 GIORNI ALL’ ANNO PER “N” ANNI. PERIODO DECISAMENTE PIU IMPEGNATIVO CHE IL VOSTRO ( PUR DIGNITOSISSIMO E MERITEVOLE DEL MASSIMO RISPETTO) PONTE DI SANT’AMBROGIO !
Riteniamo che tali prese di posizione, così come il blocco dei treni francesi TGV nelle stazioni valsusine costituiscano un danno di immagine ed economico molto pericoloso.
ANCHE NOI RITENIAMO CHE TALI SCELTE INFRASTRUTTURALI CHE DEVASTANO IL PAESAGGIO E LO RENDONO ALQUANTO SQUALLIDO ( A MENO CHE NON CI SIA UN METRO DI NEVE CHE COPRA TUTTO) COSI’ COME I TAGLI AI TRENI LOCALI PENDOLARI E STUDENTI E QUELLI DOMENICALI PER I POTENZIALI TURISTI COSTITUISCANO UN DANNO DI IMMAGINE ED ECONOMICO MOLTO PERICOLOSO
L’industria del turismo rappresenta, per l’Alta Valle, la principale fonte di reddito della popolazione, e, per sua natura, è estremamente sensibile ai “media” ed al potenziale pericolo, anche fatte di soli annunci, di chiusura delle vie di comunicazione.
L’ INDUSTRIA DEL TURISMO RAPPRESENTA ANCHE PER LA BASSA VALLE ( SE CI E’ CONCESSO) UN’ IMPORTANTE FONTE DI REDDITO E PER SUA NATURA ANCH’ ESSA E’ ESTREMAMENTE SENSIBILE AI MEDIA QUANDO ANNUNCIANO L’ INIZIO DI MEGA CANTIERI CHE OCCUPANO, ESPROPIANO, TRITANO, SCARICANO , IMPOLVERANO e INDEBITANO.
Non entriamo nel merito della TAV, ma rileviamo che certe manifestazioni dimostrative danneggiano lavoratori e cittadini della Valle Susa.
SU QUESTO PUNTO INVECE NOI FACCIAMO UN DISTINGUO: VOGLIAMO E PRETENDIAMO DI ENTRARE NEL MERITO DEL TAV E RILEVIAMO CHE CERTE MANIFESTAZIONI DIMOSTRATIVE ( USO DI GAS LACRIMOGENI TOSSICI, RETI, EREZIONE DI MURI DALLA DUBBIA LEGITTIMITA’, MILLANTATI ACCORDI CON I TERRITORI, IL CRESCENTE E DILAGANTE DEBITO PUBBLICO GENERATO DALLA DISSENNATA STRATEGIA DELLE GRANDI OPERE ECC. ECC.) DANNEGGIANO ALTRI LAVORATORI E ALTRI CITTADINI DELLA VALLE DI SUSA E NON SOLO
Nei nostri comuni la maggior parte dei lavoratori sono valsusini e poco importa se siano più numerosi quelli provenienti dalla Bassa Valle o, piuttosto, quelli residenti in Alta Valle.
ANCHE NEI NOSTRI COMUNI LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI SONO VALSUSINI MA PREFERIAMO NON FARE DIFFERENZE TRA RESIDENTI E QUELLI CHE ARRIVANO DA ALTRE PARTI, PREFERENDO CONSIDERARCI TUTTI CITTADINI DEL MONDO.
Il blocco dell’autostrada o della ferrovia, ancor più nei giorni prefestivi o festivi, significa impedire di lavorare a migliaia di persone che contribuiscono a confermare l’Alta Valle Susa quale una delle mete sciistiche più conosciute ed apprezzata al mondo.
LA CHIUSURA DELL’ IMPORTANTE SITO ARCHEOLOGICO DELLA MADDALENA, L’ AVVELENAMENTO DELLE VIGNE CON GAS TOSSICUI, I CONTINUI VINCOLI AI LAVORATORI DELLE VIGNE, LE PERQUISIZIONI A CAMPIONE, SOMMATE A TUTTE LE COSE ACCADUTE NEGLI ANNI SCORSI ( VENAUS, IL SEGHINO, I SONDAGGI) SENZA DIMENTICARE QUELLE CHE ACCADRANNO NEGLI ANNI A VENIRE ( I MEGA CANTIERI INDUSTRIALI DELLA PIANA DELLE CHIUSE O IL MEGA TRINCERONE ARTIFICIALE DI RIVALTA SOLO PER CITARNE DUE) HANNI IMPEDITO, IMPEDISCONO E IMPEDIRANNO PER DECENNI DI VIVERE, LAVORARE E SPOSTARSI A MIGLIAIA DI PERSONE . ANCHE QUI ( SEMPRE SE CI E’ CONCESSO! ) ESSE VORREBBERE , COSI’ COME VOI, CONFERMARE L’ ALTO VALORE CULTURALE, STORICO, ENO-GASTRONOMICO, ARCHITETTONICO E AMBIENTALE DELLA BASSA VALLE PUR SENZA CONSIDERARCI UNA DELLE METE PIU’ CONOSCIUTE E APPREZZATE AL MONDO.
Nel democratico rispetto delle reciproche opinioni, Vi chiediamo di evitare il ripetersi di qualsiasi blocco che non fa che danneggiare i cittadini della intera Valle Susa.
I Sindaci di : Sauze d’ Oulx, Bardonecchia, Claviere, Cesana Torinese, Pragelato, Sestriere, Chiomonte.
NEL DEMOCRATICO RISPETTO DELLE RECIPROCHE OPINIONI, VI CHIEDIAMO DI EVITARE IL RIPETERSI DI QUALSIASI AZIONE CHE NON FA CHE DANNEGGIARE I CITTADINI DELL’ INTERA VALLE DI SUSA.
IL SINDACO, GLI ASSESSORI, I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA DEL COMUNE DI SANT ‘ AMBROGIO DI TORINO.
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