
Lettera a Stella ad 1 anno dall’arresto: amore, resistenza, lotta

Cara Stella,
è passato un anno da quando è diventata attiva la tua pena. Un anno dal tuo arresto domiciliare. Un anno senza vederti. Un anno senza i tuoi sorrisi e la tua incessante energia gioiosa.
Possiamo solo immaginare la difficoltà di vivere distante da tutti i tuoi affetti e dalla tua amata Valsusa, per la quale non hai mai smesso un solo istante di batterti con tutta te stessa.
Abbiamo sentito il bisogno di scriverti questa lettera che speriamo tu riesca a leggere e confidiamo nel fatto che queste parole possano arrivarti dritte a quel tuo immenso cuore che continua a battere a ritmo No Tav.
Il Movimento si appresta a celebrare i suoi 16 anni dalla grande manifestazione dell’8 dicembre 2005 a Venaus e, nonostante tu non potrai essere presente fisicamente tra le file del corteo, ti porteremo con noi anche questa volta e come sempre sarai nei nostri discorsi e nei nostri pensieri che in ogni iniziativa si rivolgono a te e alle altre/i No Tav ancora ristretti.
Cara Stella, non abbatterti mai, resta salda e determinata come solo tu sei capace di fare, sempre a testa alta perché sei e siamo dalla parte della ragione di questa storia fatta di ripercussioni giudiziarie, ma anche di amore, resistenza, lotta, notti al freddo, sentieri di montagna, canti, cori e tantissime risate di pura felicità.
Siamo questa cosa qui, cara Stella, un insieme di anime sotto un unico obiettivo, fermare il Tav per un futuro realmente libero e per una vita davvero dignitosa.
Ti vogliamo bene Stella! Ora e sempre resistenza, ora e sempre No Tav!
Stella Libera! Libertà per le/i No Tav!
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