‘ennesimo vertice, le solite cose
E così è andato in scena l’ennesimo teatrino bilaterale tra Italia e Francia, che qui da noi è giusto servito per dire “La Tav si conferma prioritaria”. Mentre si seppelliscono le vittime delle politiche dei vari governi che hanno detto la stessa frase a discapito delle vere grandi opere di cui il Paese ha bisogno, Letta e Hollande stringono mani e lanciano sorrisi qua e là.
“La Tav è prioritaria” è il ritornello che cantano tutti i quotidiani italiani di oggi (accompagnato da scontri e assalti dei notav, ma ci arriviamo dopo), tutti soddisfatti, impegno ribadito, la Francia c’è e via discorrendo. Infatti è così prioritaria che nelle 26 pagine dell’accordo sottoscritto dai due premier merita ben mezza paginetta dove impegna i due stati ha chiedere la certezza del finanziamento europeo. (qui in pdf Vertice Italia-Francia 20.112.2013 Dichiarazione congiunta it)
Insomma è prioritario farsi dare i soldi per tenere in piedi una cosa che ha sempre meno senso, è sempre meno utile, ma in qualche modo è prioritaria. Ci sarebbe piaciuto vedere i due, o anche solo Letta vista la competenza territoriale, dirlo ai malati di Sla che protestavano in maniera eclatante dal mattino sotto i palazzi blindati, che nessuno voleva ricevere.
Ci sarebbe piaciuto che il vertice si fosse tenuto in Sardegna, e dopo le lacrime da coccodrillo versate, vedere il premier dire, di fronte all’ennesima tragedia annunciata per l’incuria e la speculazione sul territorio, al popolo sardo “La Tav è prioritaria”
Chiaro questo non è avvenuto e non avverrà e quindi è toccato ai notav e ai movimenti che si battono per il diritto all’abitare portare le ragioni di molti, il più vicino possibile ai luoghi dove vengono decise queste priorità.
Allo scorso vertice a Lyon, il 3 dicembre dell’anno scorso, ci avevano chiuso in un recinto con grate e forze speciali, questa volta, essendo in Italia, polizia e carabinieri hanno provato a fare la stessa cosa in Campo dei Fiori. Ma la vitalità dei movimenti c’è e la manifestazione ha provato a muoversi e prendere d’assedio l’ennesimo palazzo. Cariche e manganelli come al solito e poi tutto oggi si riduce ad “assalto alla sede del Pd”, che tradotto per noi comuni mortali significa “danneggiata l’insegna della sede del Pd”.
Però lo sappiamo, come per “La Tav è prioritaria”, ‘”l’assalto alla sede del Pd” è un buon titolo che merita il cazziatone di Mentana in diretta e fa sembrare Cuperlo un uomo di sinistra vivo e vegeto.
Del resto anche qui è una questione di priorità, il Pd è il partito dell’alta velocità, socio in affari della Cmc, quello che in Piemonte chiede manette e militari e da ieri è quello che si è palesato come l’amico dei poteri forti, che in un colpo solo salva Cancellieri e Ligresti per non far torti a nessuno.
Ma questa è cronaca reale, così come lo è la sempre più crescente consapevolezza che le priorità in questo Paese sono decise da chi deve fare favori ai suoi amici e preferisce salvare un Ligresti piuttosto che altro.
Piangeremo la targhetta della sede del Pd anche noi, ma intanto continueremo a batterci perchè diventino prioritarie le uniche grandi opere di cui abbbiamo bisogno: sicurezza e cura del territorio, casa e reddito per tutti!
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]
