
Le motivazioni della bocciatura del teorema del terrorismo
Che fosse stata una sonora bocciatura all’impianto accusatorio dei pm con l’elmetto Padalino e Rinaudo, era stato chiaro da subito. Si capiva bene anche dalle reazioni stizzite di vari personaggi e degli stessi che parlavano tra mezzi virgolettati nelle pagine dei giornali cittadini.
Ora arrivano le motivazioni della corte d’assise che ha assolto Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò dall’accusa più pesante, condannandoli comunque ad una pena molto alta. Ma il teorema del terrorismo, cucinato da Caselli e portato avanti dai due pm con l’elmetto. è stato smontato di sana pianta.
C’è però ancora un problema: Lucio Graziano e Francesco si trovano tutt’ora in carcere e vanno liberati!
No Tav, per la Corte d’Assise di Torino gli assalti al cantiere non erano paramilitari
Non è stata un’azione paramilitare quella del maggio 2013 al cantiere Tav della Torino-Lione, di Chiomonte. Questo è quanto hanno stabilito i giudici della Corte d’Assise di Torino, assolvendo dal reato di terrorismo quattro attivisti No Tav, condannati poi per reati minori.
Le motivazioni della sentenza sono state depositate oggi: «In realtà non si ritiene che la programmazione emersa dal tenore delle telefonate oggetto di intercettazione, il numero di soggetti concorrenti, le armi proprie e improprie utilizzate fossero di per sé tali da incidere, anche solo potenzialmente, sulla volontà dello Stato di proseguire i lavori programmati», hanno spiegato i giudici.
L’assalto del 14 maggio 2013, scrivono i giudici «non era oggettivamente un contesto di particolare allarme e neppure l’azione posta in essere rivestiva una “natura” tale da essere idonea a raggiungere la contestata finalità di terrorismo».
«Pur senza voler minimizzare i problemi per l’ordine pubblico causate da queste inaccettabili manifestazioni non si può non riconoscere che in Val di Susa – aggiungono – non si viva affatto una situazione di allarme da parte della popolazione e che nessuna delle manifestazioni violente sino ad ora compiute ha inciso, neppure potenzialmente, sugli organismi statali interessati alla realizzazione dell’opera».
Leggi anche

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]
