LE DONNE MALEDICONO GLI OCCUPANTI ARMATI E I LORO MANDANTI (GUARDA VIDEO)
Ieri sera, domenica 24 luglio, al calar delle tenebre, uno spicchio di luna a proteggerci, una quarantina di donne ( molte altre sono rimaste bloccate al campeggio/presidio dai lacrimogeni e dal caos conseguente..), abbiamo inscenato un sabba delle donne contro il TAV. In fila indiana, in testa la bandiera notav, abbiamo raggiunto le recinzioni nella zona della baita clarea e le abbiamo circondate. Mani tese a fare pressione simbolica sul filo spinato, volti seri e concentrati: ognuna ha mormorato la propria maledizione o il proprio auspicio. Intenso e conturbante il vocìo delle donne si è alzato in cielo! Dall’altra parte curiosità, poi sgomento e inquietudine. Cessato il mormorio, ognuna di noi ha potuto trafiggere il fantoccio simbolo del potere arrogante e dei suoi servi armati, accompagnando il gesto con parole adeguate.Il fantoccio alla fine è stato dato alle fiamme e l’alcool rimanente ha infiammato anche parte delle reti e del filo spinato. Poi urla, risate, lamenti, balli e le espressioni variegate della fantasia e del potere delle donne: una potenza da non sottovalutare. Un’iniziativa simbolica per sottolineare che LA VALSUSA PAURA NON NE HA, TANTOMENO LE SUE DONNE. Siamo in grado di muoverci nei boschi del nostro territorio senza paura e con la forza che ci dà la TERRA MADRE. L’assedio durerà fino alla vittoria e le steghe torneranno a meledirli.
Viva la valsusa resistente! Ora e sempre notav.
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