
‘autostrada
Se qualcuno pensava di intimidire i notav ha sbagliato i calcoli. Non bastano 140 anni di condanna per toglierci la voglia e le ragioni per lottare. Questa sera in centinaia ci siamo trovati a Bussoleno davanti al negozio di Mario il barbiere, uno dei condannati del maxiprocesso, per portare solidarietà a lui e a tutti. Un momento festoso, vissuto a testa alta nonostante risarcimenti ed anni di condanna, come si fa da queste parti.
Nel giorno in cui si è consumata la vendetta di stato, capace di dare a 53 notav più anni di galera degli autori del disastro del Vajont ( ben 130 anni in più), non ci siamo accontentati di stare fermi e in corteo ci siamo diretti verso l’autostrada, attraversando il centro storico di Bussoleno.
A metà strada un ingente numero di carabinieri e poliziotti ci ha sbarrato la strada, ma non hanno fatto i conti con i notav. Mentre una parte del corteo si fronteggiava sulla statale, un’altra parte di notav, dimostrando di conoscere a fondo il proprio territorio, con un abile mossa, è salita in autostrada dai campi vicini alla statale.
Una volta bloccata l’autostrada i notav hanno lanciato dei fuochi artificiali (artifizi pirotecnici micidiali?) e il popolo notav ha esultato sulla statale.
A quel punto le forze dell’ordine si sono accorte della sorpresa e sono intervenute massicciamente, quasi tutti sono riusciti a rientrare al corteo,tranne tre notav, che fermati e portati in questura e probabilmente rilasciati a breve. (agg.00:47 denunciati per: resistenza aggravata, danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio e accensioni pericolose)
E anche oggi, nonostante la giornata pesante, andiamo a dormire consapevoli che il cammino sarà ancora lungo ma partiremo e torneremo sempre insieme.
Leggi anche

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.
