‘assedio 1
stasera replica con appuntamento alle ore 21 al presidio di Susa
Ci eravamo lasciati dicendo che la trivella installata tre giorni fa non avrebbe avuto vita facile e cosi sta accadendo.
Martedì la prima risposta con un corteo di 200 persone partito alle 18. Le forze dell’ordine, prese alla sprovvista, non hanno saputo far altro che caricare. Ma è servito a poco. La determinazione delle persone in strada ha fatto sì che il corteo continuasse per la sua strada arrivando a sfilare a pochi metri dalla trivella per poi bloccare l’autostrada per circa un’ ora. La sera dopo si è replicato alla stessa ora.
Questa sera invece si parte alle 21.00 sotto una vera e propria bufera di neve. Ma i numeri, nonostante il tempo impossibile, iniziano a diventare importanti. Più di mille persone si mettono in marcia. Il baccano è infernale. Bastoni battuti a ritmo sui guard-rail, tamburi, pentole e qualunque cosa faccia rumore. Quando si arriva al primo blocco la polizia è obbligata ad arretrare. Il corteo arriva alla recinzione che separa la trivella dalla strada e lì parte l’assedio vero e proprio. Ci si distribuisce lungo il perimetro continuando a battere e a far baccano. Poi viene naturale, con tutta quella neve a portata di mano, iniziare una battaglia a palle di neve con i “guardiani” in divisa delle trivelle. Alla fine anche la recinzione viene giù. Dopo circa un ora il corteo riparte per salire in autostrada e assediare la trivella dalla parte opposta. E anche lì si inizia a giocare a palle di neve obbligando così le forze dell’ordine ad arretrare per l’ennesima volta. Intorno alle 23.00 si ritorna al presidio e l’assemblea che segue, per acclamazione, decide di ridarsi appuntamento per il giorno dopo alla stessa ora.
Inutile nascondere che i numeri di un corteo indetto 24 ore prima, in una sera infrasettimanale, con strade quasi impraticabili, sotto una nevicata imponente e dopo un mese di continue mobilitazioni sono il segnale di una lotta che cresce in maniera esponenziale.
E’ più continueranno a tentare sondaggi fasulli e militarizzare il territorio e più la risposta sarà forte e determinata.
Noi, intanto che aspettiamo che si rassegnino e ritirino questo dannato progetto, continueremo a rendergli la vita impossibile. E ricordiamo che stiamo parlando di semplici trivellazioni…
…a sarà dura…ma sempre più per loro.
Comitato no tav Spinta dal Bass – Spazio sociale libertario Takuma
Leggi anche

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da S.Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno! Vi aspettiamo numerosi e numerose • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

LA SOLIDARIETÀ CONTINUA:VENERDÌ 11 SETTEMBRE PRESIDIO AL CARCERE DELLE VALLETTE
A più di un mese di distanza dalla giornata di lotta del 25 luglio, due giovanissimi attivisti tedeschi sono ancora rinchiusi nel carcere delle Vallette.Sono stati arrestati dopo la manifestazione al cantiere di Chiomonte e oggi devono fare i conti con accuse pesantissime: devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Arresti che arrivano nel […]
