La violenza del TAV – di Alessandra Zanini (notav bs)
Sentiamo spesso parlare dai media nazionali di violenza legata al movimento NO TAV, ma pochi raccontano quale sia invece la ben più devastante violenza del TAV.
Violenza è imporre un opera inutile e dannosa, è espropriare, è non informare le persone dei rischi a cui sono sottoposti. Violenza è distruggere, è inquinare, è mettere a serio rischio la salute delle persone.
C’è poi la brutalità delle forze dell’ “ordine” che devono garantire il sopruso con manganellate, lacrimogeni, e impedendo che la popolazione possa agire in qualsiasi modo. Se questo vi sembra lontano da noi, la realtà è che non è così.
Violenza non sono solo le manganellate della polizia, violenza è anche arrivare davanti a quella che è stata casa mia per 26 anni e non potermi avvicinare liberamente perchè bloccata dalle forze dell’”ordine”, privandomi in questo modo di alcuni diritti solo perchè esprimo un ideale.
Violenza è vedere la mia casa, stanza per stanza, essere abbattuta, senza un motivo valido, senza rispetto alcuno.
Stanza per stanza, sono stata privata della mia intimità di casa, sono stata derubata dei miei ricordi.
Violenza è vedere una ruspa sradicare senza pietà un albero che è cresciuto con me, nel mio giardino e vederlo portar via da un camion, vedendo solo qualche foglia in lontananza sbucare ed allontanarsi per sempre. Questa per voi non è violenza?
E di fronte a tutto questo la violenza che viene attribuita ai NO TAV altro non è che difesa: tutela della propria terra, dei propri ideali e del futuro contro la violenza che viene praticata nella costruzione di quest’opera.
E non c’è altro da dire: la violenza è proprio la ragione di chi ha torto e questa ne è la dimostrazione.
Ma quello che loro non sanno è che un ideale non si abbatte, e la violenza che continuano a perpetuare creerà solo condivisione e solidarietà.

Un grazie speciale a chi ci è stato vicino in questi giorni durissimi, negli scorsi 2 anni ma sopratutto a tutti quelli che porteranno avanti questa lotta insieme a noi per impedire che altra violenza e altre ingiustizie continuino a essere portate avanti.
Alessandra Zanini
T’Avrei Voluta ancora – Notav.info
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