La Val Susa non ha paura. 5mila fiaccole in corteo a Bruzolo
In nemmeno 24 ore è arrivata la risposta, determinata e senza paura, del popolo No Tav. Questa sera in 5mila persone, uomini e donne della Valle che resiste, si sono trovate nel paese valsusino di Bruzolo per partecipare alla fiaccolata indetta dopo l’assemblea straordinaria tenutasi ieri sera al presidio all’autoporto di Susa. Ieri sera, tornando dalla partecipata marcia No Tav No Sondaggi a Torino, i No Tav si sono accorti dell’infame attacco incendiario contro il presidio No Tav di Bruzolo.
Questa sera la prima replica a chi pensava di intimidire il movimento contro l’alta velocità… 5mila in corteo! Una partecipazione di cuore, sentita e immediata: dal presidio di Bruzolo è quindi partita intorno alle 21 una fiaccolata che ha raggiunto il municipio di Bruzolo, palesando la risposta del movimento No Tav contro provocazioni e minacce, forte e determinato nel respingere le insidie di chi tenta ogni via per provare a scardinare la potenza di un movimento forte e radicato.
Straordinaria la risposta della Val Susa, costruita in nemmeno 24 ore, che se da una parte conferma quel che fino all’oggi i No Tav han saputo dimostrare, dall’altra parte non smette mai di stupire per le sue capacità il suo radicamento e la sua potenza. Un movimento che stasera ha dato solo la prima risposta, spontanea ed emotiva, al vile attacco contro il presidio di Bruzolo: sabato 23 febbraio un’altra marcia si darà dal presidio all’autoporto fino a Susa.
Che ciò sia “d’insegnamento” anche per coloro che pensano di presentarsi in Valle con trivelle e blindati…
La Valle non ha paura, la Val Susa resiste.
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
