
La Sitaf chiede i danni a Ltf…redenzione?
“I blocchi che subiamo ormai da mesi – spiega Gianni Luciani, ammistratore delegato della società – dipendono dalla presenza del loro cantiere.” Con queste dichiarazioni, l’amministratore delegato della Sitaf esordisce in un’intervista su Republica (qui l’articolo) indicando in Ltf il vero problema che causa i blocchi dell’autostrada in Valle. Una delle uniche dichiarazioni sensate dell’ad che sebbene cela qualcosa, apprendiamo con piacere. I blocchi dell’autostrada sono stati e sempre saranno una conseguenza della presenza del fortino di Chiomonte e della militarizzazione della Valle, che ha a disposizione un’autostrada internazionale tutta deidcata agli spostamenti di truppe e mezzi. SITAF è parte di questa sgradita pesenza e si deve assumere le sue responsabilità, non scaricandole sui lavoratori come abbiamo appreso, che sonos tati messi in cassaintegrazione. E’ il giorco degli industriali di questi tempi, ma anche dei politici e dei banchieri, quello di far pagare i costi della crisi e di scelte aziendali fallimentari, ai lavoratori.
Sta di fatto che se così è non possiamo che appoggiare la scelta della Sitaf, che rappresenta la contraddizione più grossa in questa vicenda, visto che si pone come alleato del Tav e raddoppia il Frejus, dichiarando da anni la discesa in picchiata del traffico attraverso il traforo e l’autostrada da lei gestita. Ricordiamo che i soci di maggioranza della Sitaf sono Provincia, Regione e Comune di Torino, e quindi anche nel merito delle decsioni prese dalla società dell’autostrada i cittadini dovrebbero poter dire la propria.
Se sarà redenzione lo vedremo…
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]
