La serenità dei giusti…
Mentre il popolo Valsusino tra feste, dibattiti, pranzi, documentari ecc… continua a presidiare e difendere la Maddalena di Chiomonte, nella grigia Torino risuona una canzone stonata e conosciuta.
Un po’ di storia: nel novembre 2005 proprio mentre la valle difendeva Venaus e impediva i sondaggi al Seghino, Mercede Bresso riceveva tre proiettili direttamente nella sua buca, poco prima è il turno del pacco bomba trovato sulla statale per Giaglione; sempre casualmente nel 2010, mentre eravamo impegnati a fermare la campagna sondaggi, e scendevamo in 40mila in piazza, giunge un proiettile all’allora sindaco Chiamparino per far passare sottotono la grande mobilitazione della Valle e gli attacchi incendiari subiti dai presidi No Tav. Ricordiamo che a questi due episodi sono seguiti, nel 2005 la notte dello sgombero violento di Venaus con parecchi feriti, e nel 2010 Coldimosso, con Marinella e Simone pestati selvaggiamente dalla polizia e finiti in gravi condizioni all’ospedale.
Volevate forse far mancare qualche proiettile ora che il cantiere della Maddalena ha dovuto esser rinviato per l’opposizione della popolazione?! Certo che no!
Ed ecco che arrivano dei proiettili ai dis-onorevoli Merlo ed Esposito (PD), noti ultras del treno veloce, nonché tra i più accaniti sostenitori di uno sgombero violento del presidio.
Il copione è stato rispettato in ogni suo dettaglio:
immediatamente parte la gara tra i politici di tutti gli schieramenti nel portare solidarietà ai due parlamentari e nel contempo per attaccare i Valsusini
poi, è la volta dell’agire: tra chi chiede l’immediato sgombero della Maddalena a chi vuole a tutti i costi l’intervento della forza militare per mettere a tacere questi valligiani così testardi
.
Orlando del PD dichiara sui giornali:
«Colpendo i nostri due parlamentari hanno colpito una comunità, e quando una comunità viene colpita reagisce». Ricordiamo che l’unica comunità realmente e ripetutamente attaccata è quella Valsusina, mentre la loro lobby (e non comunità) è attaccata sì, ma al denaro.
Esposito ricorda ai non tav che lui “non è pacifista e che siamo stati avvertiti”, Morgando a nome del PD. fa propria la posizione di Esposito e invoca l’intervento dell’esercito, Saitta, presidente della provincia si accoda, Crosetto, sottosegretario all’interni del PDL dice che “l’esercito è pronto”
Rimandiamo al mittenti i vari insulti arrivatici ; termini come “malavitosi”, “antidemocratici”, “fascisti” si addicono molto meglio a certi professionisti della politica che dai giornali e dai loro siti web gridano ordini e sputano sentenze come nuovi podestà.
Ma quello che ci preme sottolineare e che tutto ciò sembra sembra propedeutico per uno sgombero violento del presidio della Maddalena. Allora vogliamo dirlo in anticipo: i nomi dei mandanti per eventuali feriti sono i vertici dei partiti torinesi: a partire dall’assatanato Esposito a seguire i Merlo, Cota, Morgando, Orlando, Crosetto, Ghiglia…
Noi intanto continuiamo a vivere alla Maddalena nella maniera più serena possibile, perché la serenità appartiene ai giusti.
Comitato no tav spinta dal bass – spazio sociale libertario Takuma
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