…La “Ragionevolezza” del muro…
In occasione del 150° dell’unità d’Italia lo slogan di Ferrovie dello Stato era “…da sempre uniamo l’Italia”. L’avevano addirittura scritto sui treni che percorrevano la penisola. Non vi sembra? non siete certi di quest’unità? ah! …siete ancora su di giri perché vogliono costruire il muro di cinta della zona strategica? È soltanto perché non avete ancora visto i progetti del campo minato e del fossato con i coccodrilli… sembra una bufala, ma è vero, drammaticamente vero…
LTF vuole sostituire, magari parzialmente, magari no, la recinzione stile Guantanamo con un più appropriato muro di Berlino, o se preferite Israeliano, come nei territori occupati, infatti!. Sono parole uscite ieri nel servizio fintissimo andato in onda ieri sera sul TG3 regionale (vedi link) L’architetto antisociale Mario Virano continua a ribadire che “…stiamo operando in un contesto di grande ragionevolezza, pertanto, le parole d’ordine dell’opera inutile e devastante sono solo slogan utilizzati per tenere in piedi uno spauracchio che con tutto il lavoro che e’ stato fatto in questi anni ha perso significato oggettivo” … GRANDE RAGIONEVOLEZZA??? …che cazzo state dicendo???
Tutto si può dire fuorchè stiano operando con grande ragionevolezza… Architetto, lei conosce il significato della parola “RAGIONEVOLEZZA”??? Se sbirciamo sul vocabolario possiamo trovare: Ragionevolezza: Qualità dell’agire con equilibrio, buon senso, fondatezza, legittimità di qualcosa.
Sia lei che LTF, non conosce nessuno di questi termini, poichè l’unico “equilibrio” che lei conosce è quello che le consente di percepire uno stipendio da favola, per altro pagato dai contribuenti.
Per “buonsenso” vuole mica intendere quello utilizzato nello sgombero della Maddalena, o piuttosto nello scegliere le imprese fallite o in via di fallimento a cui avetre affidato i lavori o nella repressione a priori di ogni dissenso di chi lotta contro quest’opera che letteralmente va proprio contro il buonsenso.
“Fondatezza” proprio non vi si addice, di fondato non avete nulla di nulla, nè le ragioni dell’opera, nè i dati a supporto delle vostre tesi.
…beh, …il termine “legittimità” per quanto vi riguarda, merita un NO COMMENT. Reti illegittime, fili spinati illegittimi ed illegali, e chi più ne ha, ne metta…
Forse basterebbe usare parole di cui si conosce il significato, anzichè riempirsi la bocca di termini che non si conoscono e di cui non si conosce neppure l’applicazione. Forse prima occorrerebbe saper distinguere un congiuntivo da una tapparella cosicchè da poter scegliere se parlare o aprire una finestra, che vi paiccia o no, non sono la stessa cosa.
Già! …La RAGIONEVOLEZZA, ed è con quella grande ragionevolezza che vorreste costruire un muro al fine di interlocuire con i cittadini? E’ quella ragionevolezza che di fatto ha imposto un regime poliziesco all’interno del territorio italiano, contro i propri cittadini e datori di lavoro? D’altronde si sà, e molto meglio parlare con un muro che con chi non ti vuole ascoltare.
Mi spiace solo dovervi avvisare che in tutto il mondo, da che questo è tale, i muri vengono demoliti, scavalcati, scalati e violati, talvolta crollano da soli come quello di Berlino. Quando verrete cacciati dalla nostra valle, perchè questo succederà, ricordatevelo…
…Oltre il muro c’è un velo di pazzia
che sprigiona l’incandescente tendenza
di essere liberi… (Ermanno Eandi)
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