La polizia manganella chi si oppone ai ladri del Terzo Valico
da notavterzovalico – Avevamo annunciato che avremmo rovinato la festa alla passerella dei responsabili della costruzione del Terzo Valico e come sempre abbiamo mantenuto le promesse. A partire dalle 8 del mattino oltre duecento cittadini si sono ritrovati davanti ai cancelli del Centogrigio di Alessandria per manifestare tutta la loro indignazione dopo che anche la magistratura ha palesato quanto è stato sempre sostenuto dai comitati. Cociv, il consorzio costruttore del Terzo Valico, è una banda di ladri che ha gestito i subappalti dell’opera a colpi di corruzione e che ha effettuato i primi lavori con materiali scadenti come emerso dalle intercettazioni. Appena i primi delegati hanno cercato di entrare al convegno sono incominciate le prime contestazioni e la polizia con un atteggiamento parecchio nervoso ha prima spinto con gli scudi per poi effettuare due pesanti cariche che hanno provocato parecchi feriti, uno dei quali si trova in questo momento al pronto soccorso con la testa spaccata e a cui rivolgiamo il nostro abbraccio. Alle cariche i cittadini si sono difesi come hanno potuto, improvvisando barricate con i cassonetti della spazzatura lasciati proprio nella via di accesso al Centogrigio. Due persone sono state fermate ma immediatamente riconsegnate alla piazza e si sono sprecate le minacce di arresti da parte dei funzionari della Questura.
Quello che non riusciranno mai a capire è che sono i cittadini interessati dall’opera quelli che respireranno le fibre di amianto e che la lotta contro il terzo valico oltre ad essere contro il sistema di corruzione è per difendere la salute dei nostri figli. Molte mamme anche questa mattina lo hanno voluto urlare in faccia a chi stava difendendo una banda di politici responsabili delle ladronerie del Terzo Valico.
Nel frattempo molti delegati del convegno, una pletora di politici, (im)prenditori e sindacalisti si sono allontanati grazie al clima che si era venuto a creare e neppure un quarto dei partecipanti sbandierati dal commissario governativo al Terzo Valico Iolanda Romana sono riusciti ad entrare al convegno passando di nascosto come ladri da un ingresso secondario.
La lotta contro il Terzo Valico continua più determinata che mai. Bisogna chiudere i cantieri e rinunciare alla costruzione dell’opera. Venerdì tutti a Tortona per un’assemblea pubblica per il No al Referendum e Sabato tutti al cantiere di Cravasco per una nuova giornata di lotta.
I popoli in rivolta scrivono la storia, NoTav fino alla vittoria.
Il servizio di Stefano Bertolino per Fanpage
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