
LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci
I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.
Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto a cantieri interminabili e all’assenza di un vero trasporto pubblico.
La manifestazione del 10 ottobre, indetta dai Sindaci di Rivoli, Collegno e Grugliasco, è molto importante, affinché anche nel chiuso dei palazzi (dove si decidono le priorità di spesa), si senta il peso della mobilitazione della cittadinanza.
Non c’è solo il ritardo dei lavori della Metro 1. Mancano i finanziamenti per il prolungamento fino a Rivoli, come pure per la Metro 2 (che non potrà arrivare al Politecnico) e poi l’assenza completa di trasporti ecologici,
frequenti e capillari su tutto il territorio.
Da Governo e Regione solo promesse, e briciole… “Non ci sono soldi!” Eppure i soldi ci sarebbero. Si tace, infatti, sul fatto che, sempre in questo stesso territorio, è in corso di approvazione il Progetto della tratta TAV Avigliana-Orbassano, di 23 Km, dal costo previsto di 3 miliardi di euro, e che vede da tempo “congelati”, ovvero accantonati 800 milioni.
Un Progetto per un’opera:
- palesemente inutile (la linea esistente, ampiamente ammodernata, è oggi utilizzata ad un terzo della sua capacità);
- ambientalmente insostenibile (consumo di pregiati terreni agricoli,intercettazione delle falde acquifere, rischio amianto);
- impattante sulla salute e la vivibilità del territorio (oltre 8 anni di cantieri, polveri, inquinamento, traffico, difficoltà di accesso agli
Ospedali).
La vera infrastruttura strategica del nostro territorio è il trasporto pubblico locale, il progetto TAV Avigliana-Orbassano deve essere ritirato.
I fondi disponibili devono essere destinati al trasporto pubblico locale, in primo luogo alla Metropolitana.
Il Movimento No Tav aderisce con convinzione alla Manifestazione del 10 ottobre, da Collegno a Rivoli.
PER IL RILANCIO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, CONTRO LE OPERE INUTILI E IMPATTANTI: SÍ METROPOLITANA, NO TAV!
Movimento No Tav
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Metro e TAV: le priorità si vedono dalle scelte
Nella giornata di sabato 10 ottobre, migliaia di persone hanno attraversato la strada tra Collegno e Rivoli per chiedere il completamento della linea 1 della metropolitana. Una mobilitazione promossa dai sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli per chiedere che vengano trovate le risorse necessarie a far ripartire i lavori, fermi dopo il fallimento dell’impresa incaricata. […]

Voci dalla marcia popolare Sant’Ambrogio Avigliana – sempre in aggiornamento
Marcia popolare No Tav: le voci dal corteo Un contributo di InfoAut – Confluenza Sabato 3 ottobre tantissimi giovani e meno giovani hanno preso parte alla marcia popolare da Sant’Ambrogio ad Avigliana, hanno sfilato insieme ai Sindaci dell’Unione Montana e ai comitati dell’Alta e Bassa Valle. In particolare a essere messa sotto l’obiettivo è la […]

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]

Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano (VIDEO)
Da Sant’Ambrogio ad Avigliana. Una marcia popolare contro la nuova tratta nazionale Avigliana-Orbassano e per il futuro del nostro territorio. Ci raccontano che le priorità sono nuove grandi opere. Ma intanto l’acqua diventa sempre più preziosa, il clima cambia con eventi meteorologici sempre più violenti, l’aria che respiriamo continua a peggiorare, il suolo viene consumato senza sosta e i servizi essenziali vengono progressivamente impoveriti. Ci raccontano che mancano le risorse. […]
