
La gratitudine del potere: il prof. Si Tav nominato nel consiglio di amministrazione
da Spinta dal Bass – Leggiamo su La Stampa di oggi l’annuncio della nascita della nuova società incaricata di costruire la sezione transfrontaliera della Torino-Lione, si chiamerà Telt – Tunnel Europeo Lione Torino, o Truffa Europea Lione Torino, fate voi. A parte la nomina di Mario Virano direttore generale – e qui ci sarebbe da capire come sia possibile che l’uomo che è commissario di governo per la Torino-Lione, capo delegazione italiana della conferenza intergovernativa per la Torino-Lione, presidente dell’osservatorio sulla Torino-Lione, divenga d’improvviso il direttore della società che affiderà gli appalti per la Torino-Lione – a destare incredulità è la nomina nel consiglio di amministrazione di Telt del professor Oliviero Baccelli.
Baccelli è uno dei pochissimi tecnici a sostenere la Tav in Val Susa e lo fa con foga, sue sono le analisi estremamente ottimistiche sui benefici della nuova linea. Dal 2010 è nell’Osservatorio Virano, e nel suo curriculum si fregia di farlo in rappresentanza di 3 comuni. In realtà questo non è vero perchè da quasi sei mesi il comune di Condove gli ha revocato il mandato con una delibera in cui si sottolineava come “dalla documentazione presentata ad oggi dal tecnico prof. Oliviero Baccelli, non si evince chiaramente come si sia esplicitato il suo mandato di ‘tutela della salute, sicurezza e qualità della vita, tutela e valorizzazione del territorio’ nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio”.
A noi questa nomina nel consiglio di amministrazione di un tecnico che ha finora strenuamente sostenuto l’opera ci pare inopportuna, sembra quasi un atto di gratitudine. Ma bisognerebbe che l’ambito tecnico non si immischiasse in questo modo con chi si occupa di appaltare le opere, perchè ne va della sua credibilità.
In ogni caso questa nomina risponde alla domanda del comune di Condove mostrando “come si sia esplicitato” il mandato del prof. Baccelli.
A giudicare dalle premesse questa nuova Telt ci riserverà grosse sorprese…
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