
La devastazione varrà un pedaggio?
Da più giorni a questa parte abbiamo dato vita al presidio montato nei pressi del cancello della Centrale Elettrica di Chiomonte mantenendo fede agli impegni che il movimento si era assunto collettivamente: sarà un presidio di lotta con il compito principale di vigilare e ostacolare i mezzi delle ditte devastatrici.
E’ così è stato, in due occasioni, gruppi di notav presenti a turno al presidio hanno bloccato la viabilità di via dell’avanà impedendo ai mezzi di cantiere di entrare indisturbati nel fortino. Indisturbati e gratis ci viene da dire, visto che quell’ingresso consente alle ditte già ben retribuite, di risparmiare i soldi del casello autostradale di Oulx. Ottimo risultato visto che in questo modo sono 70 i kilometri in più che i mezzi e gli operai devono percorrere per andare a fare il loro “lavoro”, sborsare 11.60 di pedaggi autostradali e rinunciare a mangiare nei pressi di Chiomonte, laddove esisterà una convenzione.
Del resto…C’è lavoro e lavoro…!
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]
