
La cultura sta con Erri De Luca
Pubblichiamo qui di seguito un’articolo dell’Huff Post che ha raccolto le prime testimonianze di solidarietà con Erri De Luca, contro il quale, dopo l’appoggio pubblico dato alla lotta notav e alle sue forme, è stata lanciata una campagna di sabotaggio a partire dal deputato del pdl Giuseppe Esposito (il cognome denota una somiglianza con l’altro Espochi? e li accomuna anche la quantità di libri letti dai due:) ).
La cultura fa paura, fanno paura i libri e gli uomini e le donne che si schierano senza voler per forza piacere a tutti, soprattutto ai potenti di turno.
La solidarietà degli scrittori a Erri De Luca: “La Tav è inutile, non boicottate i suoi libri”
Laura Eduati, L’Huffington Post
È proprio l’invito a non leggere le sue opere per ritorsione a infastidire maggiormente Wu Ming, Massimo Carlotto, Loredana Lipperini, Sandrone Dazieri, Giulio Cavalli, colpiti anche dal fatto che in Italia improvvisamente si introduca una sorta di reato d’opinione. La solidarietà arriva anche da Gianluca Foglia direttore editoriale Feltrinelli, editore di De Luca, che intervistato oggi da Affari Italiani avverte di non voler entrare nella polemica No Tav: “Penso che non sia mai un buon segno quando qualcuno propone di boicottare i libri”.
“Noi stiamo con Erri De Luca. Quello che ha detto lui lo pensiamo da sempre e lo diciamo anche noi” twitta il collettivo Wu Ming. E lo sceneggiatore televisivo e scrittore Sandrone Dazieri cinguetta: “La Tav è un’opera inutile che va dismessa”. Ad appoggiare non soltanto formalmente lo scrittore napoletano è anche Lipperini, conduttrice del programma culturale Fahreneit su Radio 3, che nel suo blog denuncia l’uso della ormai abusata locuzione “cattivi maestri” come “marchio di infamia” da parte dei media che non informerebbero a dovere sulla lotta dei valsusini: “Mi sembra evidente che sul No Tav esiste ormai una campagna mediatica che criminalizza e non informa”. E lancia una accusa agli intellettuali italiani, che non starebbero facendo fronte comune con De Luca.
Massimo Carlotto, invece, preferisce rimanere sulla libertà di pensiero: “Qualcuno sproloquia di boittare i suoi libri, tra una minaccia di solidarietà e l’altra. Solidarietà a Erri De Luca”.
Un tweet di supporto arriva inoltre da Igiaba Scego, la scrittrice di origini somale: “E’ ignobile la campagna contro di lui, è uno dei più grandi autori di questo Paese e una delle menti più lucide”.
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