Jacopo e Checco No Tav ai domiciliari per colpa di Rinaudo
Ed è tra gli uffici del Tribunale, a testa bassa e con la spinta del rancore per tutti gli schiaffi ricevuti negli utlimi messi, che il pm Rinaudo continua la sua crociata personale con i No Tav incassando, in occasioni come queste, mezze soddisfazioni che magari gli permetteranno cene più serene e sonni più tranquilli.
E’ notizia infatti di poco fa che il ricorso della procura torinese, a firma di Rinaudo, sull’aggravamento delle misure cautelari ai giovani No Tav arrestati ad inizio settembre durante un’azione notturna e scarcerati dopo pochi giorni, è stato in parte accolto.
Jacopo giovane ricercatore universitario torinese e Checco No Tav bolognese non torneranno in carcere come richiesto dalla procura, ma dovranno essere sottoposti al regime di detenzione cautelare presso la propria abitazione. Per gli altri rimangono confermate le altre misure di restrizioni a cui sono già sottoposti, tra le quali il rientro serale presso la propria abitazione e gli obblighi di dimora.
Al momento le nuove misure cautelari non sono attuative e i legali sono al lavoro per il ricorso, comunque vogliamo immediatamente dare ai due giovani No Tav la nostra solidarietà e la promessa che non rimarranno mai soli!
Avanti No Tav!
Leggi anche

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt
Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale. Nell’articolo che Repubblica dedica al cantiere della Torino-Lione a firma Beniamino Pagliaro non manca nulla: gli eroi, la montagna da conquistare, il futuro radioso, i cattivi e perfino la […]

Tra telecamere nei boschi e “furbi”: cronache da un processo d’appello chiamato Sovrano.
Si è svolta oggi, presso il Tribunale di Torino, l’udienza del processo d’appello Sovrano. Si tratta del secondo grado di giudizio, a seguito del ricorso presentato dalla Procura contro le assoluzioni di primo grado, in particolare per il reato di associazione a delinquere e per alcune imputazioni specifiche. Nel corso dell’udienza sono stati ascoltati cinque […]

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
