inviato al blog di Esposito
(da Assemblea Permanente) Che dire…! Quando si vuole tirare acqua al proprio mulino, anche le menzogne e falsità vanno bene…
Sono una signora di oltre 60 anni e da venti notav. Sono bene informata, a differenza di certi politici che si informano solo se gli conviene. Esposito l’ho conosciuto nel 2005, non gli importa niente dei fatti, delle realtà, dei dati tecnici: si interessa solo disé e del suo partito, come altri come lui, d’altra parte.
Cosa hanno subito i poliziotti, che sono pagati e attrezzati e ben alloggiati?
Cosa hanno subito gli operai della Geomont, pagati e costretti a lavorare di notte invece che alla luce del sole come prometteva il Virano?
Delle palle di neve che schivavano con gli scudi magari distraendosi anche un po’?
Dei palloncini pieni d’acqua?
Un po’ di pipiì sui caschi?
Delle monetine?
Degli insulti di gente che non è pagata, nè alloggia in grand hotel, e che è incavolata con ragion veduta?
Hanno caricato a freddo. Hanno picchiato in maniera bestiale una donna che conosco da anni e che manifestava senza manganelli nè scudi: suo diritto di cittadina italiana. Le hanno sfasciata la faccia, buttata a terra dato calci in pancia. Ora Marinella è alle Molinette per un delicato intervento e per i suo organi interni è sotto stretta osservazione dei medici.
L’altro ragazzo non lo conosco: se era perseguibile per legge per altri reati si proceda legalmente, non puntandolo come il cacciatore punta la sua preda e la uccide.
Se uno commette un reato è bollato per sempre? Ammesso che si tratti di reato.
E carabinieri e polizia hanno la coscienza a posto?
C’era bisogno della solidarietà di Esposito e company, vero? Che delicatezza….
Dopo la carica certo che gli animi si sono scaldati. E i lacrimogeni son volati ad altezza d’uomo. Bravi. Si difende così la democrazia in Italia. E poi, anche i soldati sono addestrati e pagati per uccidere no? Anche i boia. Anche chi fabbrica armi non vende caramelle per la gioia delle famiglie.
Sono stata per due mandati consigliere comunale nel mio paese insieme all’allora PCI.
Altri tempi, altra correttezza, altra civiltà.
E non tirate fuori le balle del lavoro, che qui ce ne sarebbe da fare per sempre, anche senza le “vostre” grandi opere inutili e foraggiatrici. (per voi e compagnia bedda)
Come siete caduti in basso, DS! Posso dirvi solo una parola: VERGOGNA.
Bianca Riva, valsusina notav
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