Interviste da radio Onda d’urto
Con un giorno di anticipo rispetto al previsto il Tribunale di Torino ha convalidato ieri l’arresto per le due attiviste NoTav fermate durante l’assedio di venerdì notte al fortino della Maddalena in Valle di Susa. Nina e Marianna, pur essendo incensurate, si sono viste confermare la detenzione al carcere delle Vallette di Torino dove si trovano rinchiuse da sabato. Il movimento popolare che si batte contro l’alta velocità ha diffuso un comunicato di solidarietà e oggi alle h18.00 in piazza Castello si terrà un presidio per chiedere la loro immediata liberazione.
Ascolta la corrispondenza con Luigi Casel, dei comitato popolari no Tav.
Sul fronte invece della lotta all’inutile grande opera la Comunità Montana valle Susa e Val Sangone, nella persona del suo presidente NoTav Sandro Plano, ha chiesto un incontro alla Commissione Europea. Nella lettera si evidenzia “una concreta situazione di rischio sociale e ambientale e, oltre a questo, i nostri legali – scrive Plano – ritengono irregolari le procedure di autorizzazione e di avvio del cantiere”. “La convinzione che quest’opera non sia necessaria – afferma Plano – è rafforzata nella popolazione locale dal difficilissimo momento economico e sociale che l’Europa e l’Italia stanno attraversando, con il Governo costretto a ridurre finanziamenti sulle scuole, sulla sanità, sugli interventi di difesa del suolo. Questa gravissima crisi accentua lo scontro sociale e popolare già forte nel nostro territorio. Vi chiedo di incontrare una nostra delegazione, per illustrare le ragioni della nostra opposizione e fornire una descrizione sul reale stato di avanzamento del progetto” conclude la lettera del Presidente Plano.
Ascolta le considerazioni di Lele Rizzo del Comitato Popolare No Tav
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
