
Intervista al padre di Mattia
da fattoquotidiano.it– Paolo Zanotti è il padre di Mattia, uno dei quattro attivisti del movimento NoTav che dal 9 dicembre sono in carcere con l’accusa di terrorismo per l’assalto al cantiere avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 maggio scorso. Per la prima volta parla pubblicamente di fronte alle telecamere e al fattoquotidiano.it ricostruisce i passaggi principali della vicenda. Primo fra tutti l’accusa di terrorismo che pende sui quattro giovani tutt’ora detenuti nei reparti ad alta sicurezza di Roma, Ferrara eAlessandria. A metà gennaio, il Tribunale del Riesame di Torino aveva confermato lacustodia cautelare adducendo al fatto che l’azione dei quattro è stata ritenuta “idonea ad arrecare grave danno al Paese consistente anzitutto nel danno all’immagine che al Paese deriva a livello internazionale dal ritardo nella realizzazione dell’opera”. La gravità delle accuse contestate stanno avendo delle pesanti conseguenze sulla condizione carceraria dei quattro. Il padre di Zanotti insieme agli altri famigliari ha denunciato le misure stringenti a cui vengono sottoposti i quattro imputati: “In particolare Claudio Alberto che a Ferrara ha subito l’isolamento per 19 giorni, mentre laCorte Europea dei Diritti dell’Uomo prevede che questa misura non possa superare i 14 giorni”
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]
