
‘ CON GLI STUDENTI DELLA VERDI 15
Questa sera martedì 30 ottobre decine di no tav si sono dati appuntamento a Chiomonte, in val di Susa per sostenere e rilanciare la lotta degli studenti della residenza Verdi 15 di Torino. Studenti “meritevoli” come quelli che piacciono tanto alla ministra Fornero, merito di cui si riempe le labbra e la bocca, vincitori dei bandi per la residenza universitaria ma senza residenza. Sì, di questo stiamo parlando, di posti letto e studio assegnati nell’anno accademico 2011-12 ma mai divenuti reali e per i quali gli studenti stessi si erano e si sono mobilitati. La verdi 15, fino all’anno 2010 era una residenza universitaria per 200 studenti fuori sede, attiva e gestita dall’EDISU, ente regionale per il diritto allo studio, in grave crisi economica che ha tagliato posti e bollette sotto la scure dell’austerità regionale dominata dalla giunta della lega nord Cota. Trovatisi così per strada nel giro di pochi giorni gli studenti avevano deciso di occupare ed autogestire la residenza, cosa praticata fino ad oggi, quando oltre duecento agenti tra polizia e carabinieri hanno sgomberato lo stabile. Da questa mattina gli studenti stanno lottando e al loro fianco è sceso immediatamente anche il movimento no tav che per sua natura ha voluto sostenere chi si batte per un futuro migliore, libero e di tutti. Il progetto tav da solo fagocita miliardi di euro di soldi pubblici che vengono tolti ogni giorno all’istruzione, alla sanità, ai servizi, agli investimenti utili. Per questo il movimento no tav questa sera era a Chiomonte, e lo sarà sempre, al fianco di chi dice no, di chi lotta, di chi come gli studenti torinesi resiste e non si arrende!
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