
Incontro sindaci-Del Rio: niente di nuovo sul tavolo
Si è tenuto oggi l’incontro tra i sindaci della Val Susa e il ministro Del Rio, richiesto da tempo ed avvenuto a margine della riunione dell’Anci.
Niente di nuovo sul tavolo del dialogo a senso unico, nemmeno dopo l’ormai dimostrata inutilità e non rappresentatività dell’Osservatorio, presieduto dal commissario Foietta. Un luogo, quello, nato per tentare di oliare i sindaci notav nel 2005, dopo che il movimento fece ritirare truppe e cantieri da Venaus. Proprio 10 anni fa.
Un luogo creato per potersi riempire la bocca con parole come dialogo e confronto, ma mai nei fatti ha assunto le sembianze diverse da un luogo deputato a dire solamente si a tutto. Per farlo, sono persino stati espulsi i sindaci notav che si sono avvicendati negli anni a favore dei soli sindaci favorevoli, persino quelli che con il progetto della Torino Lione non hanno nulla a che fare.
Ed è con quest’ottica che vediamo l’ennesimo tavolo varato oggi, dove non cambia nulla se non la possibilità di avere l’ennesimo luogo dove poter andare a dire si. Bella idea del dialogo per l’ennesimo ministro che conosciamo, dialogo “armato”, diretto da chi vuole l’opera e ha bisogno di un coro per confortarsi.
I sindaci notav sono andati a quest’incontro forse con qualche aspettativa, il risultato è inutile e dimostra come non tutte le componenti dell’opposizione al Tav siano adeguate ai tempi e alle situazioni. Benchè (come dice il comunicato qui sotto) le richieste fossero di sospendere i lavori e mettere in discussione l’opera alla luce dei temi e dei costi, nei fatti il ministro concede un tavolo simile all’Osservatorio, convocato da Foietta e gestito alla solita maniera. Ancor meglio se diventa il luogo dove parlare di compensazioni e piccoli favori pur di poter annoverare qualche paese in più alla risicata lista dei favorevoli.
Aspettiamo un confronto con gli amministratori e il popolo notav che ha ben imparato negli anni, a non sedersi a tavola con chi vorrebbe distruggergli casa, terra e futuro.
Di seguito, per completezza il comunicato dei sindaci:
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]

