
Incontro sindaci-Del Rio: niente di nuovo sul tavolo
Si è tenuto oggi l’incontro tra i sindaci della Val Susa e il ministro Del Rio, richiesto da tempo ed avvenuto a margine della riunione dell’Anci.
Niente di nuovo sul tavolo del dialogo a senso unico, nemmeno dopo l’ormai dimostrata inutilità e non rappresentatività dell’Osservatorio, presieduto dal commissario Foietta. Un luogo, quello, nato per tentare di oliare i sindaci notav nel 2005, dopo che il movimento fece ritirare truppe e cantieri da Venaus. Proprio 10 anni fa.
Un luogo creato per potersi riempire la bocca con parole come dialogo e confronto, ma mai nei fatti ha assunto le sembianze diverse da un luogo deputato a dire solamente si a tutto. Per farlo, sono persino stati espulsi i sindaci notav che si sono avvicendati negli anni a favore dei soli sindaci favorevoli, persino quelli che con il progetto della Torino Lione non hanno nulla a che fare.
Ed è con quest’ottica che vediamo l’ennesimo tavolo varato oggi, dove non cambia nulla se non la possibilità di avere l’ennesimo luogo dove poter andare a dire si. Bella idea del dialogo per l’ennesimo ministro che conosciamo, dialogo “armato”, diretto da chi vuole l’opera e ha bisogno di un coro per confortarsi.
I sindaci notav sono andati a quest’incontro forse con qualche aspettativa, il risultato è inutile e dimostra come non tutte le componenti dell’opposizione al Tav siano adeguate ai tempi e alle situazioni. Benchè (come dice il comunicato qui sotto) le richieste fossero di sospendere i lavori e mettere in discussione l’opera alla luce dei temi e dei costi, nei fatti il ministro concede un tavolo simile all’Osservatorio, convocato da Foietta e gestito alla solita maniera. Ancor meglio se diventa il luogo dove parlare di compensazioni e piccoli favori pur di poter annoverare qualche paese in più alla risicata lista dei favorevoli.
Aspettiamo un confronto con gli amministratori e il popolo notav che ha ben imparato negli anni, a non sedersi a tavola con chi vorrebbe distruggergli casa, terra e futuro.
Di seguito, per completezza il comunicato dei sindaci:
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

