
In 500 a Roma per dire no a Ombrina: qualche tafferuglio e conferenza rinviata
di Mattia Fonzi – New Town – Sono arrivati in più di 500 da tutto l’Abruzzo, con maggiori presenze in autobus da Lanciano e Pescara, i manifestanti contro il progetto Ombrina Mare e le trivellazioni nell’Adriatico, che da stamane hanno presidiato di fronte l’ingresso del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) in via Molise a Roma.
All’interno del palazzo, era stata convocata laconferenza dei servizi che avrebbe dovuto dare il via definitivo a Ombrina, un programma di trivellazioni a pochi chilometri dalla costa dei trabocchi, contestato dalle comunità della costa stessa. In estate era arrivato il via libera dai ministeri dell’ambiente e dei beni culturali.
Oltre ai comitati contro la realizzazione del progetto Ombrina, presenti anche altre realtà che si oppongono alle trivellazioni in Adriatico, provenienti dalle Marche e da altre regioni costiere. In piazza anche alcuni movimenti romani e napoletani.
Momenti di tensione al passaggio di alcuni dirigenti ministeriali, con gli agenti in assetto antisommossa e qualche tafferuglio all’ingresso del Mise che non ha causato fortunatamente gravi conseguenze. Proteste dei manifestanti e cori sono stati intonati anche perché nessuna delegazione del fronte del no all’opera fosse audito. Un tecnico comunale di Vasto (Chieti) aveva infatti richiesto di essere ascoltato in conferenza di servizi. E’ stato preso il suo nominativo ma non è riuscito a entrare, come anche i consulenti di Mario Mazzocca, in rappresentanza della Regione Abruzzo, l’unico ammesso alla riunione.
Intorno alle ore 12, la notizia del rinvio della decisione sull’approvazione definitiva di Ombrina da parte dell’organo ministeriale. La conferenza si riunirà nuovamente tra tre settimane.
Il presidio, che hanno affollato il centro di Roma tutta la mattinata, è rimasto fino al primo pomeriggio, quando sono ripartiti gli autobus con a bordo gli abruzzesi giunti nella Capitale.
“La conferenza di oggi è stata rinviata per le pressioni degli abruzzesi sotto il Ministero – ha evidenziato a NewsTown Fabiano Di Berardino, dei comitati No Ombrina – la lotta contro le trivelle si sta allargando e anche in Abruzzo abbiamo capito che dobbiamo unire le lotte territoriali. Avanti così”.
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]
