In 2mila solidarizzano con gli arrestati e i feriti NoTav
da infoaut.org- Circa 2mila persone hanno preso parte, sotto una pioggia debole, alla fiaccolata convocata per stasera in solidarietà con i notav arrestati e con chi quella notte fu vittima di pestaggi da parte delle forze dell’ordine durante la notte di venerdì scorso. Il corteo che ha attraversato le vie centrali della città di Susa è stato aperto con uno striscione atto a denunciare il comportamento delle forze dell’ordine che ha torturato e picchiato senza alcuna remora i molti notav che durante quella sera hanno preso parte alla passeggiata notturna. Un altro striscione a seguire che ha rimarcato la resistenza di tutte le donne dentro la lotta notav. In particolare è stato chiaro il riferimento alle violenze perpetrate ai danni di Marta, l’attivista pisana che oltre ad essere massacrata selvaggiamente, è stata vittima di abusi all’interno del cantiere. Molte le donne in prima fila che hanno voluto quindi dimostrare la propria vicinanza a Marta e dimostrare un protagonismo attivo all’interno della lotta NoTav.
Il corteo ha voluto passare per alcuni luoghi, fautori di uno sporco collaborazionismo con la polizia: dall’hotel Napoleon che offre soggiorno alle forze dell’ordine, dove i notav hanno lasciato alcuni delle centinaia di lacrimogeni sparati sui manifestanti nella notte di venerdì, alla pizzeria Mirò altrettanto connivente, in cui le forze dell’ordine trovano ristoro fuori dal cantiere.
Le migliaia di NoTav che questa sera hanno attraversato le strade di Susa hanno voluto anche fare visita, dopo essere passati dal Comune, al primo cittadino della città Gemma Amprimo. Una visita evidentemente non gradita che ha fatto si che la sindaco mostrasse ancora una volta la sua faccia più vigliacca, non facendo vedere neanche l’ombra di sé.
Il corteo ha quindi proseguito fino a concludersi nello stesso punto in cui è partito, in una Susa completamente militarizzata, con carabinieri in molte vie laterali del percorso. Una chiara provocazione a cui i NoTav hanno risposto intonando cori che ancora una volta dimostrano la determinazione nel continuare la resistenza e a denunciare l’atteggiamento criminale con cui, Procura, Questura e gli apparati dello Stato hanno deciso di intraprendere nei confronti degli attivisti.
Leggi anche

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]
