
Il Terzo Valico sacrificato sull’altare delle alleanze

E’ notizia di pochi minuti fa l’annuncio del ministro Toninelli sul Terzo -Valico: l’opera proseguirà!
Nonostante la messianica analisi costi benefici sia sfavorevole per l’opera (e come potrebbe essere altrimenti?) oramai, afferma il ministro, sarebbero troppi alti i costi per bloccarla.
Troppi soldi pubblici già spesi, troppi appalti già lanciati ma soprattutto, noi crediamo, troppe promesse fatte all’alleato della Lega che a quei profitti non vuole rinunciare.
Profitti più importanti della distruzione dell’ennesimo territorio di questo paese e della minaccia alla salute delle persone che vi vivono. Più importanti dell’amianto, della corruzione e dei commissariamenti.
l’Italia ha bisogno di altro e chi oggi ha deciso per il prosieguo di quest’opera lo sa molto bene: messa in sicurezza dei territori, piccole opere utili , priorità alle vere esigenze come casa, lavoro, sanità e scuola.
Sull’altare dei giochi di potere questi buoni propositi evidentemente sono sacrificabili per alcuni, per noi no…non lo saranno mai.
Siamo vicini agli attivisti e alle attiviste del movimento No Tav Terzo Valico che in questi anni con dignità e coraggio hanno lottato per difendere la loro terra e il futuro dei loro figli.
Qualsiasi sia l’esito dell’analisi costi benefici che prima o poi arriverà anche sulla Torino Lione, il risultato di questa operazione, come quelle sul Tap, sull’Ilva e sul Muos, conferma una cosa sola: non ci sono governi amici! Anche per questo scenderemo in piazza il 23 marzo a Roma.
Pubblichiamo qui di seguito il comunicato del Movimento No Tav del Terzo Valico:
“Il Ministro Toninelli ha annunciato dal suo profilo facebook che è terminata l’analisi costi/benefici inerente il Terzo Valico. Andate ad ascoltare cosa dice e andate a leggere cosa scrive. Il succo è che la decisione del Governo è quella di proseguire i lavori. Peccato che in campagna elettorale il Movimento 5 Stelle definisse l’opera inutile e dannosa per la salute dei cittadini.
Oggi tutto questo non vale più. Poco importa la presenza di amianto, poco importa la corruzione e gli arresti dei vertici del Cociv, poco importano le infiltrazioni della criminalità organizzata, nessuna importanza viene data alla distruzione delle sorgenti e delle falde acquifere. Tutto questo oggi scompare nel nome dei posti di potere e di un Governo insieme alla Lega.
La verità è che dopo Ilva, Tap e Muos, il Movimento 5 Stelle ha deciso di tradire un altro territorio. Ha deciso di pugnalare alla schiena migliaia di persone che avevano riposto in loro fiducia affinché questa grande opera inutile venisse fermata.
Il Movimento 5 Stelle è uguale agli altri. E’ parte del sistema che dicevano di voler combattere, è succube degli interessi di Salini Impregilo esattamente come lo era il Partito Democratico.
Vi aspettiamo nelle nostre valli se mai un giorno avrete il coraggio di presentarvi. Sappiate che non sarete i benvenuti. Urleremo ancora e ancora “Giù le mani dalla nostra terra”.”
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