
IL SENSO DI VIRANO… PER IL CONTROLLO DEI COSTI DEL CANTIERE DELLA MADDALENA
L’Architetto Virano ha uno strano senso del controllo di gestione o comunque del controllo dei costi, in particolare per quello del tunnel geognostico della Maddalena di Chiomonte.
Ricordiamo che l’Arch. Virano è:
- Commissario straordinario del Governo per la Torino Lione
- Presidente dell’Osservatorio sulla Torino Lione
- Capo della delegazione italiana della Conferenza Intergovernativa Italia-Francia, organismo che ha in mano la gestione della parte transnazionale dell’opera
crediamo che con quegli incarichi ..e con le remunerazioni conseguenti… dovrebbe almeno esercitare un controllo costante sui costi, proprio a partire da quelli relativi alle opere minori perché se non si è in grado di controllare i milioni di euro adesso come si può pensare di controllare i miliardi di euro che scorreranno se mai si realizzasse la Torino Lione?
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Come si può vedere dalle schede de “Nel cantiere di Virano” i costi delle recinzioni del cantiere della Maddalena a Chiomonte sono ..un po’ strani… e la cosa dovrebbe preoccupare l’Architetto principalmente perché i soldi sono pubblici.
Durante la presentazione a Susa del 16 febbraio scorso del Progetto Esecutivo della tratta internazionale o meglio delle solite slides insignificanti ed ingannevoli, ad una precisa domanda (molto semplice) sui costi ingiustificati del cantiere della Maddalena ed in particolare delle baracche da cantiere, delle torri faro, dei cancelli etc. che sono oggetto di numerose delibere nei Comuni della Valsusa (comuni favorevoli al TAV compresi), e su come nel suo ruolo di Commissario Straordinario di Governo controllasse i costi di LTF, l’Architetto al posto di rispondere con dei dati concreti come ci si aspetterebbe da chi ha la “governance” del progetto, ha risposto con le seguenti parole (fedelmente trascritte dal video visibile su youtube all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=J7pJki8zZtQ)
“..allora.. mi è stato anticipato da alcune persone che sarebbe poi arrivata da vari comuni una richiesta di precisazioni.. sui costi delle recinzioni…e.. a me non è ancora pervenuto nulla no eh.. app…visto che mi sembra che i riferimenti mi sembrano puntuali precisi .. le obiezioni eccetera eh.. inviterei di farla avere al più presto in modo che si possano ..che che.. che ..si possano .. sapere che voi avete annunciato…che ..che .che ma no ..lasciamo.. va bene… va bene.. io ci sto a questo…va bene però voglio dire… ,ho capito.. allora… eh.. mi scrivete queste cose lo leggo con attenzione e mi attivo per capire e poi per relazionare su questo, eh… magari poi quando vi rispondo no ..quando rispondo a chi manda questa cosa no… mi prenderò anche cura di precisare un pochino la nozione specifica di Commissario di Governo ai sensi della mia nomina, io non sono un Commissario ad Acta che sostituisce …degli altri oggetti… degli altri soggetti.., io svolgo una funzione di eh .. spinta di coordinamento di sollecitazione non mi sostituisco ad altri soggetti ..eh..
Ma allora chi deve controllare i costi?
LTF… LTF
Ma come fa LTF a controllare se stessa?
…Posso rispondere? Allora dopo di che.. non mi tiro mica indietro non è mia abitudine eh.., allora circa poi il fatto eh.. immagino che la cosa non la tranquillizzi per niente ma qualora potesse servire a tranquillizzarla un po’ .. tutti gli nessuno escluso nessuno escluso compresa la cancelleria no.., che compie LTF nell’ambito della Torino Lione è sottoposto al vaglio di 3 Corti dei Conti perché essendo degli interventi che sono finanziati dalla commissione europea (nel caso specifico al 50%) e la restante parte è suddivisa tra un finanziamento francese ed un finanziamento italiano indipendentemente che si spenda in Francia o che si spenda in Italia no… tutti gli atti nessuno escluso è soggetto al vaglio della Corte dei Conti Italiana, della Corte dei Conti Francese e della Corte dei Conti Europea..no, quindi credo che questo dovrebbe costituire mi illudo che possa costituire una qualche forma, non elude di rispondere nei termini, ma mi auguro che possa costituire una piccola ..eh..come dire..eh pagina di tranquillità per…”
Infine l’Architetto, riteniamo a questo punto in malafede, ha avuto il coraggio di dire che i costi esorbitanti sono dovuti a condizioni di “attacco continuo che creano delle situazioni straordinarie”!! Perché le baracche da cantiere che costano 15 volte il dovuto risentono delle situazioni straordinarie? Perché i cancelli di ferro arruginito anziché zincati come da contratto (e come pagati) risentono delle situazioni straordinarie? Perché le torri faro che costa meno comprarle che affittarle risentono delle situazioni straordinarie?
Ma chi deve controllare i costi del cantiere della Maddalena? I sindaci, gli amministratori? I Cittadini? I No Tav?
Ma l’Architetto con i suoi tanti incarichi e le conseguenti remunerazioni cosa fa?
Come si fa ad affermare che LTF deve controllare se stessa?
Ma come possiamo fidarci di una persona che non è neanche in grado di conoscere i costi del tanto famoso cantiere del tunnel geognostico della Maddalena di Chiomonte e che fantastica di condizioni straordinarie che fanno costare 15 volte il dovuto le baracche da cantiere?
….o li conosce fin troppo bene
Di seguito i due accordi e la legge di ratifica del primo accordo.
All 1 Accordo di Torino 29 gennaio 2001 – All 2 accordo italofrancese 2012 – Ratifica dell’accordo
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