
”ANPI VALSUSA
Riteniamo inaccettabile che la Val di Susa subisca una decisione calata dall’alto contro la sua popolazione e le sue istituzioni democraticamente elette. Come anpi non possiamo tollerare che i paesi di Chiomonte e Giaglione, i cittadini e i proprietari delle vigne vivono da quasi un anno. Privati della loro terra, i terreni su cui coltivavano e grazie a cui vivevano, ora distrutti o invasi da metri di recinzioni e filo spinato che ricordano un passato da non dimenticare.
Nei nostri occhi abbiamo ancora bene impressi gli inseguimenti alle persone in mezzo alle abitazioni e nei locali pubblici, e i fitti lanci di lacrimogeni in un paese, Bussoleno, medaglia di bronzo per la Resistenza. Il nostro posto è lì, con chi lotta, con chi resiste, con chi ancora oggi, dopo tanti anni crede che attraverso quell’esempio e quei valori stia la libertà. Il nostro posto è nella lotta no tav!
Celebreremo il giorno della liberazione come sempre, nei nostri paesi, ai cippi dove si è combattuto e dove tanti giovani sono caduti, come sempre saremo presenti ma vogliamo andare oltre, vogliamo essere testimoni e protagonisti della storia del nostro paese. Invitiamo quindi tutti il giorno 25 aprile alle ore 17.00 per una camminata dal cippo di Chiomonte sino alla centrale idroelettrica per denunciare la gravità della situazione che il nostro territorio sta vivendo. Invitiamo inoltre tutti a partecipare il 25 aprile in tutte le piazze italiane, a portare alte le loro bandiere, le lotte e le esperienze di resistenza che stanno vivendo in un paese in grave difficoltà,economica e democratica. Noi ci saremo, con le bandiere dell’anpi e le bandiere no tav.
Ora e sempre Resistenza.
anpi sez. Bussoleno Foresto Chianocco
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