
Il Movimento No Tav era, è e sarà sempre al fianco della resistenza palestinese: sosteniamo la Global Sumud Flotilla!

Il Movimento No Tav ribadisce la propria solidarietà incondizionata al popolo palestinese e alla sua resistenza contro l’occupazione coloniale, l’apartheid, l’assedio e genocidio in corso, ormai, dal 1948. La lotta del popolo palestinese è una lotta per la libertà, la dignità e la vita stessa: riguarda chiunque creda nei diritti e nell’autodeterminazione dei popoli.
Se Israele deciderà di fermare con la forza la Global Sumud Flottilla, impedendo ancora una volta l’arrivo di aiuti umanitari e provando a spegnere un atto di resistenza collettiva, noi non resteremo a guardare. Così come è stato lanciato dai camalli del Calp nel porto di Genova, accogliamo con entusiasmo e convinzione l’iniziativa dell’Assemblea Bassa Valle, presentata nel video diffuso in questi giorni, che chiama a raccolta ognuno di noi verso un atto di coraggio e un segnale di unione reale contro il massacro in atto: se bloccano la Global Sumud Flotilla, noi valsusini e valsusine bloccheremo il Frejus.
Come Movimento No Tav riconosciamo il valore della resistenza popolare e la forza, la determinazione e la speranza di un futuro diverso che essa porta con sé. Per questo siamo al fianco della Palestina e appoggiamo ogni iniziativa in suo sostegno, consapevoli che la libertà del popolo palestinese è parte di una più ampia lotta per la giustizia sociale e ambientale, contro ogni guerra, ogni sistema coloniale e ogni oppressione. La conquista della libertà per la Palestina, sarebbe una conquista per tutti e tutte noi.
La Flottilla, con decine di imbarcazioni civili in partenza da diversi Paesi, rappresenta un atto concreto di resistenza e di rottura dell’assedio israeliano su Gaza, così come un grido collettivo che rivendica libertà e autodeterminazione per il popolo palestinese. È uno strumento di lotta internazionale: non solo perché porta aiuti e tenta di rompere fisicamente il blocco che sta annientando Gaza, ma perché rende visibile una solidarietà globale che, da ogni angolo del mondo, si schiera al fianco della Palestina. È parte di quella resistenza diffusa e ostinata che il popolo palestinese incarna nella parola sumud: fermezza, radicamento, capacità di resistere e di non piegarsi di fronte all’oppressione.
Il nostro sostegno non è fatto di parole, ma di pratiche di lotta. Così come da decenni difendiamo la nostra terra contro un’opera imposta e devastante, oggi mettiamo quella stessa forza al fianco del popolo palestinese.
Rompiamo l’assedio!
Palestina libera!
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