
Il fatto non sussiste! E ancora una volta ai pm si ammacca l’elmetto
Un’altro duro colpo da digerire per la procura di Torino con l’assoluzione arrivata oggi nei confronti di Gabriele e Matteo (Pandino) accusati, con prove ridicole, di sequestro di persona e altri reati riguardanti la grande giornata di lotta del 3 di luglio 2011.
Nonostante in precedenza un’altro pm, Giuseppe Ferrando, oggi procuratore capo a Ivrea, non aveva proceduto con le incriminazioni nei confronti di nessuno, la procura è tornata sul caso chiedendo 9 anni per i due notav (6 anni con rito abbreviato), con un’ accusa che aveva in mano solamente delle parole e delle probabili affermazioni.
Ma probabilmente la crociata dei pm con l’elmetto si è spinta troppo in là e questa mattina il giudice ha assolto tutti perchè il fatto non sussiste. L’ennesima inchiesta dopata e intrisa d’odio si chiude così con una sonora sconfitta per il pool anti notav, che non contento del crollo dei precedenti castelli costruiti ad arte, avuto con i reati di terrorismo (tra gli altri), per i quali ci si avvia all’ennesimo ricorso (abbiamo perso il conto), prosegue per la sua strada.
All’ennesima figuraccia sulla pelle dei singoli notav e del movimento notav tutto, ci chiediamo però quando sarà il tempo della verifica, da parte di chi ha questo potere all’interno del sistema della magistratura. Reati spropositati, perquisizioni, violazione della privacy, misure restrittive colpiscono tanti notav e a volte, come in questo caso, si rivelano veri e propri abusi, che non trovano però mai nessuno a risponderne, né moralmente né civilmente.
Evidentemente c’è un’immunità che li fa risiedere al di sopra di ogni norma, e al di sopra di ogni minima morale ed etica. Ma del resto, da tempo abbiamo capito che nel nome della “legalità” si vuole agevolare la costruzione di un’opera per la quale ogni euro (pubblico) speso è rubato a qualcosa di più utile per tutti…
Per oggi il malox lo lasciamo usare a voi.
Leggi anche

La fissa del buco: una piaga anche francese
Ieri, 29 settembre, a L’Isle-d’Abeau, nel Nord-Isère, è comparsa una trivella. Sono iniziate le perforazioni e gli studi geotecnici propedeutici al futuro cantiere della tratta francese. Una decina di attivisti No Tav si sono mobilitati d’urgenza, con un volantinaggio improvvisato su una rotatoria della città, per avvisare automobilisti e abitanti di ciò che stava accadendo. […]

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]
