RIMANDATO CAUSA PIOGGIA IL CERCHIO DELLE DONNE AL CANTIERE CHE NON C’E’ di sabato 5 novembre
RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI CAUSA MALTEMPO!
CERCHIO DELLE DONNE NOTAV AL CANTIERE CHE NON C’E’
Le donne del Movimento NO TAV si incontrano in CLAREA per un CERCHIO contro la militarizzazione della valle.
Portiamo i nostri corpi, i nostri costumi, le nostre ragioni e la magia della nostra forza.
|
Le DONNE NOTAV, protagoniste e dirompenti nella lotta CONTRO LA MALAOPERA, si incontrano per un cerchio di ”auspici e malefici” CONTRO LA MALARAZZA dei sostenitori del TAV.
E’ nota a tutte/i l’enorme potenza che le donne possono scatenare quando si riuniscono e concentrano la loro mente e il loro cuore su un obiettivo!
In questo caso, e per la terza volta, l’obiettivo è rappresentato dal CANTIERE CHE NON C’E’.
Il pensiero delle donne si concentrerà su mandanti e sostenitori, con un occhio di riguardo verso quelle donne che potrebbero essere sorelle e invece sono nemiche.
Come riferimento avremo le masche antenate: donne potenti ma non di potere, anzi, perseguitate dal potere.
L’antica rete delle donne contro le reti dei poteri forti.
INCONTRIAMOCI ALLE 15,30 AL CAMPO SPORTIVO DI GIAGLIONE.
Quando saremo riunite andremo tutte alla baita, AL CREPUSCOLO COMINCERA’ IL CERCHIO.
Un cerchio contro l’arroganza, la prepotenza e l’ignoranza.
Un cerchio di lotta per la liberazione della terra madre dall’occupazione militare.
P.S. chi può e vuole ci troviamo in baita dopo pranzo.
in caso di maltempo il cerchio si rimanda…..
qualcuno/a tremi….
le masche diffondano….
|
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
