
Il 6 maggio 2017: sarà manifestazione notav!
Venerdì sera a Bussoleno il popolo notav riunito in assemblea ha deciso: sabato 6 maggio 2017 ci sarà una grande manifestazione popolare da Bussoleno a San Didero, che vedrà la partecipazione, oltre a tutto il movimento e i sindaci della Valle, tra gli altri, di una delegazione delle Brigate di Solidarietà Attiva, impegnate da tempo nel terremoto del centro Italia, di cittadini di Amatrice e delle Mamme della Terra dei Fuochi.
Alla manifestazione di arriva dopo fatti importanti come la firma della ratifica del trattato tra Italia e Francia, la fine ( a modo loro) del tunnel geognostico e le lettere di esproprio recapitate in Valle da Telt. Tutti fatti che dovrebbero in qualche modo deprimere chi si oppone all aTorino Lione, ma che invece hanno avuto l’effetto inverso, riaccendendo creatività e passione nella Valle che Resiste, che tutto si potrà dire, ma non che sia stata (o sarà) domata.
E così nell’unico modo che conosciamo per prendere le decisioni, ovvero tutti insieme in assemblea, abbiamo lanciato l’appuntamento di maggio, rilanciando le ragioni della nostra lotta, sempre più attuali e giuste che mai. L’assemblea si è riconosciuta in queste parole d’ordine semplici e chiare per dire che: C’eravamo, Ci siamo, Ci saremo. Sempre!
Per difendere la salute e il futuro nostro, dei nostri figli e nipoti.
Per difendere la nostra terra, la natura e l’ambiente in cui viviamo.
Per difendere la sanità, la scuola, le pensioni.
Per difendere le risorse pubbliche da chi vuole rapinarle per ingrassare le lobby del tondino e del cemento.
Perché le scarse risorse finanziarie del nostro Paese siano investite nelle opere per la messa in sicurezza del territorio e per la ricostruzione delle zone distrutte dai terremoti e dalle alluvioni.
Visto quanto successo ieri a Roma, con il sequestro preventivo di oltre 120 manifestanti, tra cui molti notav, ai quali è stato impedito di partecipare alla manifestazione contro questa Unione Europea, annunciamo da subito che non accetteremo questo tipo di divieti e di limitazione dei diritti alla libera circolazione e alla libertà di manifestare il proprio pensiero, e ci organizzeremo e ci tuteleremo per permettere a tutti e tutte la partecipazione alla manifestazione.
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]

II MEMORIAL STEFANO MILANESI – STEU
Sabato pomeriggio a Bussoleno torna il Memorial dedicato a Stefano Milanesi, per tutti Steu. Un torneo di calcio popolare e autogestito, che mette insieme realtà del calcio popolare torinese e valsusino e che quest’anno avrà anche il piacere di ospitare compagni arrivati dai Paesi Baschi. Abbiamo scelto ancora una volta di ricordare Steu così, facendo […]

Apericena No Tav al Presidio di Traduerivi
Dopo quelle che sono state le grandi giornate di lotta che si sono tenute quest’estate in Val di Susa ritorneremo in quei luoghi per ribadire il nostro dissenso nei confronti di un opera ecocida e le cui contraddizioni strutturali sono sempre più evidenti. Oltre ai continui ritardi su quella che sarebbe dovuta essere l’inaugurazione dell’opera […]
